LA SPEZIA L'ex Polo Marconi torna a ospitare studenti.
La storica sede di via dei Colli a distanza di sette anni diventer nuovamente il fulcro di attivit didattiche: non pi quelle di stampo ingegneristico, ma musicale.
La giunta comunale della Spezia ha infatti deciso di mettere a disposizione del Conservatorio Puccini della Spezia l'edificio 3 dell'ex polo al fine di garantire la continuit delle attivit didattiche durante l'esecuzione degli interventi di ristrutturazione della storica sede di Villa Marmori, momentaneamente non utilizzabile.
Era stato proprio Giuseppe Bruno, il direttore del Conservatorio, a spiegare gi lo scorso luglio le difficolt cui sarebbe andato incontro la didattica, a causa dei ritardi nell'esecuzione dei lavori di riqualificazione a Villa Marmori.
"Gli interventi si protrarranno fino a gennaio 2027: la tabella di marcia  indietro, e questo non dipende n da noi, n dalla Provincia della Spezia, che  nella partita come Rup" aveva detto, lanciando un appello affinch le istituzioni mettessero a disposizione strutture idonee a garantire la prosecuzione delle attivit didattiche, un po' come gi fatto da oltre un anno dal Comune di Santo Stefano, che per gli stessi motivi ha messo a disposizione del Conservatorio spezzino un edificio nel cuore del centro storico.
Ora, analoga decisione  stata presa dal Comune della Spezia, con la giunta che ha deliberato la concessione di uno degli edifici dell'ex Polo Marconi.
"L'attivit didattica e di alta formazione che il Conservatorio intende svolgere presso gli spazi in oggetto risulta compatibile con la destinazione del compendio gi ritenuta conforme dalla competente Soprintendenza, che ha valutato favorevolmente l'utilizzo dello stesso per attivit di alta formazione, in continuit con il precedente utilizzo" si legge nella delibera della giunta comunale, che fissa al prossimo 28 febbraio il termine temporale per l'utilizzo dei locali del Polo Marconi.
Una data entro il quale dovrebbero concludersi i lavori a Villa Marmori.
A carico del Conservatorio, la  manutenzione  dei locali, il mantenimento in efficienza dei locali, delle attrezzature e degli impianti, le spese per utenze e consumi, la pulizia e la custodia degli spazi, gli oneri connessi alla guardiania, all'apertura e chiusura dei locali, oltre all'accensione di due coperture assicurative, Rct e All Risks. Matteo Marcello.

