Per fare chiarezza sulla tragedia di Porto Venere sta lavorando la polizia giudiziaria della Capitaneria di porto coordinata dal sostituto procuratore Beatrice Barbara Ricci.
La Procura intanto ha aperto un fascicolo per omicidio nautico.
Sono stati iscritti oltre giovane che stava timonando il gommone nella giornata di Ferragosto, che si  affidato alla tutela legale degli avvocati Andrea e Agnese Corradino del foro spezzino, anche i due titolari del noleggio dove  stato affittato il gommone che sono seguiti dall'avvocato Giuliano Gentile di Milano.
I genitori di Sebastiano, Solidea e Stefano, invece si sono affidati allo studio delle legali Marzia Sperandeo e Catia Piras di Spezia.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
