di Ilaria Vallerini LA SPEZIA Quella moto arancione con le ruote ancora sporche di fango non ha smesso di ruggire.
Sembra aspettare Seba saltarci su ancora una volta con il sorriso stampato sul volto e la preparazione fisica di un atleta per una nuova avventura adrenalinica.
L'ultimo saluto a Sebastiano Piaggi, il 21enne morto in un incidente in mare a Porto Venere,  stato un minuto di rumore che ha riempito tutto il vuoto che pu esserci di fronte ad una morte cos prematura, inspiegabile e improvvisa.
E allora, gli amici di una vita hanno deciso di ricordarlo cos: portando le sue due moto da cross e da strada, la sua vecchia pandina, la maglia col numero "333" e il caschetto arancione sulla collina del Cristo Re dove ieri si  tenuta la cerimonia funebre.
Le uniche parole di mamma Solidea sono state quelle che alcuni giorni fa ha riportato in una struggente poesia dedicata al figlio che non c' pi, che ha pubblicato sul suo profilo Facebook. Il testo recita cos: "E poi rimango senza fiato allora mi immergo e ti vedo da lontano, come una luce che non smette di brillare.
Il tuo sorriso, come un faro nella notte, illumina il buio e mi guida verso di te.
Poi risalgo e trovo il pianto, il rumore, l'ingiustizia". Parole che sono la rappresentazione plastica di quei giorni drammatici di ricerche in mare a Porto Venere che hanno tenuto tutti con il fiato sospeso fino all'ultimo, quando purtroppo ogni speranza si  dissolta con il ritrovamento del corpo senza vita del ragazzo.
Una morte che ha fatto emergere numerosi "perch" di fronte ad una fine cos inspiegabile su cui le autorit competenti stanno indagando per ricostruire l'accaduto.
"Sei l'amore tra il mare, la terra e il cielo, sei quella luce che continuo a cercare anche quando non riesco pi a respirare - si legge ancora nel testo pubblicato da mamma Solidea -. E rimane la speranza, la speranza di trovare la verit, di arrivare finalmente alla luce e, un giorno, volare felici insieme, l dove il dolore non pu pi raggiungerci". La famiglia Piaggi ha deciso di trasformare il dolore per la perdita di un figlio in un gesto concreto per aiutare il prossimo.
"Per chi desideri fare un gesto per ricordarlo - ha detto alcuni giorni fa la madre di Sebastiano - oltre ad un abbraccio, ad un fiore o ad un pensiero, c' la possibilit di fare una donazione all'ospedale Sant'Andrea della Spezia in sua memoria". Intanto, ieri a Ricc del Golfo, dove abita la famiglia Piaggi, si  tenuto il lutto cittadino.
"La prima iniziativa che abbiamo intenzione di promuovere - ha affermato il sindaco di Ricc del Golfo, Loris Figoli -  mettere a disposizione della famiglia, degli amici e dei conoscenti di Sebastiano un affiancamento psicologico per affrontare il trauma del lutto che accomuna tutti, ma soprattutto i nostri giovani che stanno vivendo un primo grande dolore collettivo.
Domani terr un incontro in Comune con l'assessorato al sociale per iniziare a lavorare a questo progetto per la comunit. La reputiamo una priorit in questo momento.
Successivamente potranno essere realizzate altre iniziative in ricordo del ragazzo.
C' chi ha gi proposto di valorizzare le sue passioni e, in affiancamento con la famiglia Piaggi, siamo pronti a fare la nostra parte per tenere vivo il ricordo del nostro Seba".    RIPRODUZIONE RISERVATA.

