MASSA CARRARA "Le dichiarazioni di Giovanni Donzelli impongono alla politica locale di uscire dalla logica delle dichiarazioni, delle provocazioni e delle contrapposizioni di partito e di affrontare la questione con seriet, trasparenza e responsabilit istituzionale". Progetto Civico Italia - Coordinamento dei Comitati di Massa Carrara ritiene che un tema cos delicato non possa essere utilizzato come terreno di scontro politico n affrontato decidendo dall'alto quale comunit debba farsene carico.
"Donzelli sostiene che dire 'non lo voglio nel mio Comune' rappresenterebbe un approccio politico sbagliato - si legge in una nota firmata da Fabrizio Tomassini, coordinatore provinciale Massa-Carrara Progetto Civico Italia -. E' un'affermazione che pone una questione: se si ritiene che la realizzazione di un Cpr sia necessaria e che ospitarlo costituisca un'assunzione di responsabilit, allora questa responsabilit deve essere condivisa e discussa.
Chiediamo al presidente della provincia di convocare l'assemblea dei sindaci e di mettere all'ordine del giorno la questione del CPR, non per trasformare l'assemblea in un'arena politica, ma per riportare la discussione nella sede istituzionale in cui tutti i sindaci della Provincia possano esprimersi.
Si chieda ai sindaci quale sia la loro posizione e se esista un comune disponibile ad accogliere sul proprio territorio la struttura.
Perch  facile sostenere in linea generale la necessit dei CPR, pi complesso  assumersi davanti ai propri cittadini la responsabilit di indicare il proprio comune come sede disponibile". "Aulla si  gi espressa attraverso il consiglio comunale, il sindaco ha ribadito la propria contrariet, che non pu essere liquidata come una semplice posizione ideologica.
La questione riguarda infatti un territorio ben pi vasto dei confini amministrativi del Comune di Aulla- conclude - La Lunigiana sta costruendo da anni una propria prospettiva di sviluppo fondata sulla coesione sociale, sulla qualit ambientale, sulla tutela del paesaggio, sulla valorizzazione dei borghi, sul turismo sostenibile e sulla capacit di trasformare le caratteristiche di una terra di confine in un elemento di attrattivit. E' con questo spirito che chiediamo a Valettini di convocare l'assemblea dei sindaci, mettiamo tutti attorno allo stesso tavolo e vediamo se tra chi sostiene la necessit di un CPR c' chi  disposto ad ospitarlo nel proprio territorio".    RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
