di Daniele Rosi CARRARA C' un modo nuovo per entrare nel cimitero monumentale di Marcognano: senza varcare il cancello, ma attraverso lo schermo di un computer o di uno smartphone.
E' online il nuovo sito www.cimiterodimarcognano.it, un portale che trasforma uno dei luoghi pi identitari di Carrara in una macchina della memoria.
Non un semplice elenco di tombe e monumenti, ma un viaggio nella storia della citt, tra sculture, architetture, personaggi, mestieri, tragedie collettive e documenti rimasti per anni negli archivi.
Il progetto  realizzato da Nausicaa, con testi e progetto scientifico di Andrea Fusani, e arriva dopo l'inserimento di Marcognano nell'Atlante dei Cimiteri Significativi Italiani 2026, nato dal protocollo d'intesa tra Utilitalia SEFIT e Ministero della Cultura.
Un riconoscimento che si inserisce in un pi ampio percorso di valorizzazione culturale e turistica del luogo.
Ieri in Comune la presentazione del sito e dell'iniziativa.
"Il cimitero monumentale di Marcognano non  solo un luogo fortemente identitario per Carrara e i carrarini,  uno scrigno che conserva la nostra storia e che custodisce importanti opere d'arte", sottolinea l'assessore alle Partecipate Carlo Orlandi.
E proprio questa  forse la chiave del progetto: guardare con occhi diversi un luogo familiare, scoprendo tesori che magari sono passati davanti agli occhi di generazioni di cittadini senza essere mai osservati fino in fondo.
Il sito accompagna il visitatore in questa riscoperta attraverso schede monografiche, percorsi tematici e una mappa interattiva con oltre 80 punti di interesse.
Si pu cos scegliere se concentrarsi su un singolo monumento o lasciarsi guidare attraverso uno dei cinque percorsi che raccontano la citt: Carrara e gli scultori; i mestieri del marmo; memoria civile e tragedie collettive; ideali, politica e appartenenze; i volti della citt. Al centro ci sono anche 14 sepolture d'eccezione, selezionate per raccontare Marcognano attraverso l'architettura e la scultura, ma soprattutto attraverso le vite degli uomini e delle donne che vi sono sepolti.
Perch dietro ogni monumento c' una storia e, in molti casi, coincide con un pezzo della storia di Carrara.
Molto interessante  il lavoro compiuto sugli archivi.
La sezione dedicata alla storia del cimitero mette a disposizione nuovi elementi emersi dalla ricerca e la digitalizzazione di documenti inediti dell'Archivio di Stato di Massa.
A completare il racconto un'ampia campagna fotografica realizzata appositamente per il progetto, che restituisce volti, dettagli, monumenti e angoli del cimitero con uno sguardo capace di trasformare anche il silenzio in una forma di racconto.
"Non un semplice catalogo dei monumenti, ma uno strumento di interpretazione e ausilio alla visita", spiega Andrea Fusani, che invita a scoprire Marcognano nella sua pi ampia dimensione di luogo della cultura.
L'obiettivo, come spiega il presidente di Nausicaa Antonio Valenti,  inaugurare una nuova modalit di conoscenza e fruizione del patrimonio cimiteriale.
Un progetto pensato per crescere nel tempo e che potrebbe estendersi anche ad altri luoghi della memoria del territorio.
E il passaggio dalla rete alla realt sar immediato.
In occasione di ConVivere, il cimitero di Marcognano diventer teatro del ciclo di conferenze itineranti 'Abitare l'infinito': venerd 11 e sabato 12 con partenze alle 17, alle 18 e alle 19, sar possibile partecipare alle visite guidate gratuite, previa iscrizione.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
