LIVORNO Sport significa prima di tutto divertimento, ma in questo caso  un valore molto pi grande a guidare gli atleti della Philos Basket, una nuova societ sportiva che vede nella pallacanestro un semplice mezzo per fare del bene.
Il progetto  nato dell'idea di un gruppo di amici, ad unirli  stato il campo da basket ormai diversi anni fa, che dopo essersi persi un po' di vista hanno deciso di ripartire l dove tutto era cominciato, ma con uno spirito diverso.
Ancora una volta  il basket ad unirli ma si tratta solo di un mezzo per promuovere solidariet e comunit, uno strumento per restituire qualcosa alla societ. Philos Basket partir infatti nella categoria agonistica pi bassa, affiancando l'agonismo ad azioni concrete, organizzando per esempio giornate dedicate alla raccolta dei rifiuti o alla donazione del sangue, a cui chiaramente potr prendere parte chiunque lo desideri.
Sebbene si tratti di una realt appena nata Philos Basket ha una struttura interna a cui anche societ pi grandi dovrebbero guardare, al reparto economico e logistico infatti il presidente Giovanni Bernardo ha deciso di affiancare un settore educazionale, lo scopo della societ infatti non  solo quello di restituire alla citt ma anche quello di aiutare i giovani atleti a crescere come uomini, tramite appositi incontri che prenderanno il nome di Agor Philos. Il richiamo alla cultura greca non  casuale, l'Agor era infatti la piazza dove si faceva sport, business e politica e la finalit di questi eventi  appunto quella di favorire la crescita imparando dalle testimonianze di persone che si sono distinte in vari ambiti.
La Philos Basket si allener all'interno della palestra di via Pera ed il loro campionato inizier ad ottobre, per il momento la societ  in cerca di partener che vogliano sostenere la loro idea, ma l'appello non  rivolto solo agli imprenditori, ma anche alle persone "comuni". Chiunque infatti pu dare il proprio contributo associandosi e donando una quota minima di 20 euro, per scoprire di pi contattare: info@philosbasketlivorno.it. Greta Ercolano    RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
