SCARLINO Produttori, artigiani, saperi e culture del territorio approdano alla Marina di Scarlino.
Sabato prossimo  debutta "Maremporio", il nuovo format che trasformer la shopping promenade in uno spazio di incontro e scoperta aperto a tutti.
La prima edizione sar dedicata al cibo e nasce dalla collaborazione con Slow Food, Slow Food Toscana e Slow Food Monteregio, nell'ambito di "The Road to Terra Madre". Dalle 15 alle 20 la Marina ospiter un mercato diffuso con produttori provenienti dalla Maremma e da diverse zone della Toscana.
Sar possibile conoscere e acquistare specialit legate ai Presdi Slow Food, ai Mercati della Terra, alle comunit locali e alle produzioni che raccontano l'identit regionale.
Tra i protagonisti ci saranno il Pecorino a latte crudo della Maremma, il Fagiolo Rosso di Lucca, il Prosciutto Bazzone e il Biroldo della Garfagnana, il Pane di patate della Garfagnana, la Cipolla di Certaldo, il Testarolo artigianale pontremolese e la Marocca di Casola.
Spazio anche alla pesca tradizionale della laguna di Orbetello, al Prosciutto del Casentino e alla Tarese del Valdarno.
Accanto ai Presdi saranno presenti produttori dei Mercati della Terra di Monteregio e della Lunigiana e altre aziende con olio, vino, grani antichi, ortaggi, miele, zafferano, birra agricola e conserve.
Il programma si aprir alle 15 anche con la presentazione del libro "Happy Boat in Toscana", progetto promosso da Vetrina Toscana e dedicato alle ricette per chi naviga a vela o a motore.
Alle 20 l'iniziativa proseguir al Marina Club, nel ristorante Inula, con la "Cena della Biodiversit - Aspettando Terra Madre". Sar proposto un percorso di cinque portate costruito attorno ad alcuni dei prodotti e dei sapori presentati durante il mercato.
La cena, su prenotazione, avr un costo di 55 euro a persona, bevande escluse.
L'accesso alla Marina e al Mercato dei Produttori sar libero e gratuito.
Con Maremporio, la Marina di Scarlino punta ad avvicinarsi ancora di pi al territorio e a far vivere la passeggiata commerciale come luogo di aggregazione anche per residenti e visitatori.
Quello dedicato al food sar il primo appuntamento di un format che in futuro potr accogliere altre espressioni del territorio.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
