CASTIGLIONE Si chiude con un bilancio pi che positivo l'XI edizione della Festa del Cinema di Mare - Premio Mauro Mancini / Premio Guido Parigi, la manifestazione diretta artisticamente da Giovanni Veronesi che nell'ultima settimana ha trasformato Castiglione della Pescaia in un grande palcoscenico dedicato al cinema, alle storie e al mare.
Un'edizione che ha confermato, ancora una volta, la forza e l'originalit di un festival ormai riconoscibile nel panorama culturale italiano e capace di costruire, anno dopo anno, un rapporto sempre pi forte con il proprio pubblico.
"Vedere piazze, salotti, mostre e luoghi del festival pieni di persone - sottolinea il direttore artistico Giovanni Veronesi -  la conferma che negli anni abbiamo costruito qualcosa che appartiene ormai a Castiglione della Pescaia e al suo pubblico.
Il cinema, quando riesce a incontrare le persone e i luoghi, pu diventare un'esperienza collettiva straordinaria". A decretare il successo della Festa non sono state soltanto le proiezioni cinematografiche, ma l'intero programma della manifestazione, gli incontri con i protagonisti del cinema italiano, i salotti, gli eventi speciali, le iniziative nei luoghi pi suggestivi di Castiglione della Pescaia e la mostra fotografica "Approdi - dieci anni di Festa del Cinema di Mare", pensata come un viaggio nella memoria delle prime dieci edizioni.
Ogni appuntamento ha registrato una partecipazione straordinaria, molto spesso da tutto esaurito.
"Coinvolgere tanti luoghi del comune di Castiglione della Pescaia - conclude la sindaca Elena Nappi -  un obiettivo importante per valorizzare un territorio e farlo conoscere: dal club velico alla biblioteca comunale, dal cinema Castello al Giardino Viaggio di Ritorno, fino a Piazza Orto del Lilli che  il palcoscenico ideale per l'incontro con gli artisti ospiti di questa rassegna.
Quest'anno Zingaretti, Mastrandrea e Gerini hanno decisamente incantato il numeroso pubblico presente in piazza, accanto a loro la presenza di due icone della critica cinematografica, come Piera Detassis e Paolo Mereghetti magistralmente accompagnati da Giovanni Veronesi che non solo veste i panni di un eccezionale direttore artistico ma anche di un brillante mattatore dei nostri salotti.
Un'edizione da record in ogni senso della quale siamo estremamente orgogliosi, un festival che cresce costantemente".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
