GROSSETO Cultura e ambiente, insieme, in una mappa di Grosseto e del suo territorio, non solo in versione cartacea, ma anche digitale e interattiva, sia in lingua italiana sia in lingua inglese.
Questo  il risultato di un progetto mirato alla valorizzazione del patrimonio di questa terra.
Un percorso iniziato nel 2024, grazie alla collaborazione tra Fondazione Polo universitario grossetano, Comune di Grosseto, Laboratorio di Geografia dell'Universit di Siena e Centro commerciale naturale di Grosseto CentriAmo.
"Fare una mappa di questo tipo - ha precisato Giancarlo Macchi, professore dell'Universit di Siena e responsabile del laboratorio di Geografia, - ha a che fare con la costruzione di una consapevolezza.
Io vengo da lontano, ma mi rendo conto del patrimonio che possiede questo territorio.
Ho letto, recentemente, in una rivista tedesca che la Maremma suscita qualcosa di simile al 'mal d'Africa'. Questa mappa permette di farsi apprezzare,  un lavoro in cui vinciamo tutti ed  importante, anche come grossetani, essere consapevoli della ricchezza di questa zona". "Questa mappa - ha detto il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, -  uno strumento utile al turista, ma anche al cittadino.
E' un modo di presentare Grosseto e il suo territorio in modo riconoscibile". E l'importanza dell'unione delle forze  stata ribadita da Gabriella Papponi Morelli, presidente della Fondazione Polo universitario grossetano: "Questa giornata  importante perch mette insieme le forze che hanno lavorato a questo progetto.
Uno studio che ha unito cultura e ambiente". Una collaborazione che, come ha sottolineato Gabriella Papponi Morelli, andr avanti per "valorizzare, per esempio, il centro storico", anticipando un'azione volta a "sensibilizzare e supportare relativamente a chi ha particolari bisogni". "Un'alleanza strategica - ha evidenziato Luca Agresti, assessore comunale alla Cultura e all'Universit, - con ambiente e cultura come elementi centrali.
Il centro storico sta alla base, per poi allargarsi sul resto del territorio.
Si tratta di un lavoro che non finisce qui e che  migliorabile". Di questa collaborazione, secondo Riccardo Megale, assessore comunale a Sicurezza, Mobilit, Protezione civile e Turismo, "ci sar bisogno per il Patentino dell'accoglienza". "Il livello di conoscenza del nostro territorio - ha aggiunto - deve essere migliorato.
Il nostro turismo non  solo balneare, citt e territori dell'entroterra sono frequentati.
Dobbiamo investire sul turismo, fare promozione, cercando sinergie". D'altra parte, per Alberto Macchi, presidente del Centro commerciale naturale di Grosseto, "questi sono progetti che permettono anche alle singole attivit di essere presenti.
Poter essere coinvolti  fondamentale e da qui... il turismo". Promuovere, attraverso una mappa "il potenziale turistico" del comune e "disseminare le caratteristiche del suo patrimonio culturale e ambientale" sono azioni che vanno in questa direzione.
Deborah Santini.

