GROSSETO Dopo l'esperienza del 2021, quando la lista civica "Liberali e Riformisti per Grosseto" scelse di correre in solitaria alle amministrative portando Valerio Pizzuti in consiglio comunale, oggi il gruppo cambia passo.
A quasi cinque anni da quell'esordio, l'ambizione non  pi solo quella di rappresentare un'area politica o di fare opposizione, ma di incidere direttamente sul governo della citt in vista delle elezioni del 2027. "Cinque anni fa facemmo una scelta precisa: costruire uno spazio autonomo e riconoscibile - spiega Pizzuti -. Oggi abbiamo pi esperienza e una nuova consapevolezza.
Vogliamo compiere un passo ulteriore: non limitarci a proporre, ma assumerci la responsabilit dei risultati". Il bilancio del quinquennio  fitto di attivit: dall'attenzione al divario digitale al Tavolo della famiglia, passando per la sanit territoriale, la gestione delle partecipate e le criticit nelle frazioni.
L'approccio di Pizzuti  rimasto coerente: "Fare opposizione non significa solo denunciare ci che non funziona, ma indicare soluzioni". Ora, lo sguardo  proiettato al 2027, con un metodo chiaro: "Prima il programma, poi le alleanze". Per i Liberali e Riformisti, la credibilit di una coalizione "non si misura dal numero di sigle, ma dalla coerenza del progetto e dalla qualit delle persone". In questo scenario si inserisce la partecipazione al tavolo programmatico promosso dal centrodestra.
"Abbiamo accettato l'invito per confrontarci seriamente sui contenuti - precisa Pizzuti -. Questa non  una scelta di alleanza, n una collocazione anticipata.
Valuteremo le condizioni per governare la citt. Se non dovessero maturare le basi per un accordo coerente, siamo pronti a presentarci autonomamente, come nel 2021". L'obiettivo, dunque, resta la costruzione di un progetto solido, radicato sulle competenze e sulle necessit reali di Grosseto.
La lista sta aprendo le proprie porte a professionisti, esponenti dell'impresa e del volontariato, con l'idea di unire il bagaglio di esperienza amministrativa maturata con nuove energie civiche.
Temi come sicurezza, sviluppo economico, servizi di prossimit e qualit della vita costituiscono l'ossatura della proposta politica.
"Il futuro di Grosseto si costruisce a Grosseto - conclude Pizzuti -. Questa volta l'ambizione non  soltanto esserci.
E' incidere".

