ISOLA DEL GIGLIO "Message in a bottle", cantavano i Police.
Sting e soci, per, non si riferivano certo al messaggio trovato il 31 agosto nelle acque dell'Isola del Giglio.
Una piccola storia affidata alle correnti, partita dalla Corsica e finita nelle mani di un gruppo di amici naviganti.
Durante una navigazione Giulia Chiarelli, Virginia Ghelli, Alessio Di Padovani, Jacopo Savaris e lo skipper Fabio Rega hanno notato una bottiglia e l'hanno recuperata.
All'interno c'era il biglietto scritto in francese da Fiore, un bambino (o una bambina) di 12 anni che vive a Lille.
"Una bella sorpresa che ha il sapore delle cose senza tempo", hanno raccontato al portale Giglionews, che si occupa notoriamente delle faccende dell'isola.
Fiore scrive di aver affidato la bottiglia al mare dalla Corsica venerd 14 agosto (non  chiaro se di quest'anno), prima del suo ingresso in "4me", l'equivalente della terza media, al collegio Saint-Jean La Madeleine.
Se il lancio risale a quest'anno, alle correnti sarebbero bastati 17 giorni per condurla fino al Giglio.
Il punto esatto della partenza non  noto, ma tra la Corsica e l'isola toscana ci sono circa 110 chilometri, quasi 60 miglia nautiche.
Nella lettera il dodicenne lascia i propri recapiti, chiede a chi avesse trovato la lettera di rispondergli e propone di proseguire il gioco.
Scrivere un nuovo biglietto, inserirlo nella bottiglia, gettarla di nuovo in mare e invitare il prossimo destinatario a fare altrettanto.
"In ogni caso, bravo! A presto, spero che mi risponderai", conclude Fiore.
L'equipaggio ha raccolto l'invito e ha rivolto pubblicamente un pensiero al giovanissimo mittente.
Nel tempo dei messaggi istantanei, una lettera di carta lasciata in balia del mare  riuscita ancora una volta a creare un legame fra sconosciuti.
Il ritrovamento ricorda quello avvenuto poche settimane fa all'Isola d'Elba.
La sera di Ferragosto, tra gli scogli di Seccheto, una bambina di otto anni aveva scoperto una bottiglia contenente una lettera datata 3 luglio 1997. Il testo, firmato da Rebecca e indirizzato all'amica M.G., raccontava l'addio prima del trasferimento a Hays, in Kansas, e rievocava sedici anni di amicizia.
Un messaggio che, se autentico, sarebbe rimasto nascosto per 29 anni in un anfratto della scogliera.
Al Giglio, invece, la bottiglia di Fiore ha viaggiato davvero, fino a chi ha deciso di renderla pubblica.
Andrea Capitani.

