Tra i tanti nomi della vittoria della Coppa Italia spicca quello di Romeo Menti, splendida ala destra  poi passato al Grande Torino, condividendone il destino della sciagura di Superga.
Era talmente attaccato a Firenze che dopo lo schianto contro la basilica, il 4 maggio 1949, il suo cadavere fu riconosciuto per primo grazie al distintivo dei gigliati nel bavero della giacca.

