VAGLIA Falsi marescialli, carabinieri, poliziotti o avvocati: sono ormai numerosi i tentativi di truffa telefonica e a domicilio che prendono di mira, in particolare, gli anziani.
Cos il Comune di Vaglia e la locale stazione dei carabinieri, guidata dal Maresciallo Schiavone, hanno diffuso una guida per smascherarli, indicando anche i comportamenti da tenere per non farsi cogliere impreparati.
"Purtroppo - spiega la sindaca Silvia Catani - anche nella zona di Vaglia si segnalano numerosi tentativi di truffa telefonica e domiciliare ai danni dei cittadini, rivolti in particolare alle fasce deboli.
I truffatori  sono molto bravi a recitare". Vari gli scenari prospettati, dal pi classico a quelli pi originali.
I truffatori possono chiamare sul telefono di casa e dire che un figlio o un nipote ha avuto un grave incidente, oppure che  stato fermato o arrestato in caserma e che bisogna pagare una cauzione, in denaro o gioielli, per liberarlo.
Ma ci pu essere anche una variante: ad esempio, viene detto che  stata compiuta una rapina con un'auto intestata alla persona chiamata e che occorre controllare che i gioielli e le banconote  non siano quelli rubati.
Comune denominatore, insomma,  la richiesta di soldi o oro, che verranno poi ritirati da un incaricato.
Il finto controllo pu essere effettuato anche da una persona che si presenta in divisa alla porta di casa.
Ma come difendersi? La campagna di carabinieri e Comune fissa cinque regole.
Primo: i veri carabinieri non chiedono mai soldi, gioielli o bancomat. Secondo: riattaccare il telefono senza paura di sembrare maleducati e, soprattutto, non fare mai i nomi dei familiari, che potrebbero poi essere usati per cercare di prolungare l'inganno.
Terzo: attenzione al trucco del telefono fisso.
"Se vi chiamano sul telefono di casa e vi dicono 'Riattaccate e chiamate il 112 per verificare', non usate il telefono fisso.
I truffatori, infatti, non chiudono la loro chiamata, cos la linea resta aperta e  risponderanno di nuovo loro, fingendosi il 112", si spiega nel vademecum. Infine, due consigli che possono sembrare banali, ma che sono molto importanti: non aprire la porta di casa a nessuno e non affrontare da soli queste situazioni, chiedendo aiuto a un vicino o a un parente.

