Una medaglia di bronzo col giglio virtualmente stampato sul recto:  quella vinta dall'Italia under 20 maschile di pallanuoto ai campionati europei disputati a Varna, in Bulgaria.
Della spedizione azzurra, infatti, c'era una qualificata componente della Rari Nantes Florentia, rappresentata da Luca Minetti, braccio destro del commissario tecnico Christian Presciutti, e da Riccardo Tempestini, coordinatore delle Nazionali maschili giovanili.
Gli azzurrini sono saliti sul terzo gradino del podio al termine di una gara assai combattuta e spettacolare contro il Montenegro, superato 15-13 ai rigori dopo il 10-10 dei quattro tempi regolamentari.
Decisiva nell'occasione la freddezza dell'Italia dalla linea dei cinque metri, con i nostri impeccabili nella serie conclusiva.
Nel successo continentale c' dunque anche il contributo di Minetti, allenatore per cinque anni della prima squadra maschile biancorossa dopo aver guidato per otto anni anche le giovanili, e ora chiamato nuovamente dalla Federazione a mettere la propria esperienza al servizio del gruppo; una presenza che conferma il valore del percorso tecnico maturato in questi anni in riva all'Arno e la considerazione da lui conquistata nel panorama della pallanuoto italiana.
A impreziosire ulteriormente il team la presenza di Riccardo Tempestini, vicepresidente e figura storica della Rari Nantes, oggi anche figura di riferimento delle Nazionali giovanili.
Un ruolo di grande responsabilit che lo vede impegnato nella costruzione e nello sviluppo dell'intero percorso degli azzurrini e che aggiunge un nuovo capitolo a una carriera vissuta ai massimi livelli prima da atleta e poi da allenatore e dirigente.
Per la Florentia il bronzo di Varna assume cos un significato particolare e un patrimonio tecnico che va oltre i risultati delle singole squadre e suggella ancora una volta il peso della societ gigliata nella storia e nel presente (e futuro) della pallanuoto italiana.
f. m.

