FIRENZE Il Consiglio di Stato mette la parola fine alla battaglia legale sul cancello nella propriet dell'ex tecnico della Fiorentina ed ex ct azzurro, Cesare Prandelli.
Dopo il via libera del tribunale amministrativo regionale, arriva la conferma anche in secondo grado: i giudici hanno respinto il ricorso dei 32 vicini di casa della zona del Bobolino, pregiatissima collina dove Prandelli - assistito dagli avvocati Francesco Vessichelli e Francesco Gesess - ha scelto di vivere.
"La valutazione di compatibilit paesaggistica - si legge nella sentenza -  stata effettuata senza incorrere nei vizi di illogicit, irragionevolezza e travisamento dei fatti". Non ci sarebbe stato quindi nessun deturpamento del muretto storico che costeggia la via, come ipotizzato dal gruppo di vicini, e nessun alterazione del traffico nella splendida zona alle pendici del Piazzale Michelangelo.
Inoltre, viene ribadito nella sentenza, l'intervento di apertura del varco sul terreno annesso alla dimora, ha ricevuto in prima istanza l'autorizzazione dalla Soprintendenza, avallata poi dal Comune.
E Prandelli, scrivono i giudici, avrebbe accolto e osservato tutti i paletti che l'ente ministeriale, nelle fasi di progettazione, gli ha imposto.
"Gli interventi maggiormente impattanti - si legge -, costituiti dalla realizzazione del cancello e (soprattutto) della rampa di accesso, sono stati modificati sulla base delle stesse prescrizioni della Soprintendenza". In tale contesto, quindi, una volta "eliminati i fattori maggiormente impattanti, non pu essere valorizzato isolatamente solo uno degli interventi (il “taglio del muro”) per desumerne la perdurante incompatibilit paesaggistica rilevata in precedenza, dal momento che il progetto deve essere necessariamente valutato nel suo complesso". Respinto anche l'assunto secondo cui il nuovo cancello sarebbe finalizzato a consentire una nuova viabilit interna.
"Oltre che relativo all'utilizzo effettivo che verr fatto - concludono i magistrati -, non si pu ritenere che tale accesso non verr poi utilizzato per le finalit e con le modalit dichiarate". Pie.Meca.

