FIRENZE Cassette, imballaggi, sacchi e rifiuti lasciati nelle piazzole a fine mercato.
E' su quello che resta a terra quando gli ambulanti se ne vanno che Comune Plures Alia provano a intervenire con Ecomercato, il progetto nato per aumentare la raccolta differenziata e migliorare la pulizia delle aree mercatali.
Dopo la sperimentazione avviata alle Cascine nel 2024, l'iniziativa viene ora estesa ad altri cinque mercati: Sant'Ambrogio, Cure, Acciaioli al Galluzzo, Isolotto e Dalmazia.
Non si tratta soltanto di aggiungere contenitori o cambiare le modalit di raccolta.
Il progetto parte dagli operatori e punta a intervenire direttamente sulle abitudini con cui vengono gestiti i rifiuti.
Nei vari appuntamenti sar presente personale formato per spiegare come separare correttamente i materiali, raccogliere le criticit e indicare le modalit di conferimento.
Agli esercenti saranno inoltre distribuiti strumenti specifici per rendere pi semplice la differenziazione.
Un capitolo riguarda le cassette vuote, spesso uno degli elementi pi visibili al termine dei mercati.
L'indicazione agli ambulanti  di impilarle e sistemarle nella propria piazzola, sia per migliorare il decoro sia per consentire agli addetti di intervenire pi rapidamente una volta concluse le vendite.
Il progetto  promosso da Plures Alia insieme al Comune di Firenze e nasce nell'ambito del protocollo sottoscritto anche da Confartigianato, Cna, Confesercenti e Confcommercio.
Come ha ricordato il presidente di Plures Lorenzo Perra, l'obiettivo  costruire un modello che possa essere esteso al maggior numero possibile di mercati cittadini, partendo per dalla verifica dei risultati.
Per ciascuna area sar infatti effettuata una rilevazione sul livello di raccolta differenziata e sul decoro.
Da l partiranno i controlli degli ispettori ambientali: ogni settimana nella prima fase.
Anche l'ecofurgone, gi presente in occasione dei mercati sar coinvolto nella distribuzione dei nuovi sacchi.
Il primo banco di prova sono state le Cascine, dove Ecomercato  partito nel 2024. Durante la sperimentazione sono stati intercettati in media 1.500 chili di rifiuti a settimana, Un'esperienza che, secondo Palazzo Vecchio e Plures Alia, ha fornito le basi per allargare il progetto.
"Ha dimostrato che informazione, strumenti adeguati e collaborazione con gli operatori possono produrre risultati importanti", hanno spiegato la vicesindaca Paola Galgani e l'assessore allo sviluppo Jacopo Vicini.
Gabriele Manfrin.

