"Assunto anche per la stagione invernale". Non ha avuto dubbi Riccardo Di Giovanni, amministratore dei bagni Gilda di Forte dei Marmi - punto di riferimento di una clientela di alto target - di fronte a quel cameriere a cui il 31 agosto scadeva il contratto estivo.
Vincendo ogni pregiudizio dato che Lucio, esperto pizzaiolo e abilissimo a stare in sala,  un detenuto del carcere di Massa.
Ma  stato cos efficiente nel suo lavoro che i titolari vogliono tenerselo stretto e, anzi, lanciano un sollecito ai colleghi: "Sperimentate quest'esperienza in un momento di generale necessit di figure professionali". I titolari del ristorante hanno infatti colto l'opportunit lanciata da "Seconda chance", l'associazione no profit del terzo settore che fa conoscere alle imprese la legge Smuraglia che offre agevolazioni a chi assume, anche part time o a tempo determinato, detenuti ammessi al lavoro esterno.
"Un amico - dice Di Giovanni - un giorno m'illustr questo progetto per i detenuti.
Ero pieno di perplessit sull'opportunit di offrire lavoro a un carcerato, che tutti immaginiamo come muscoloso e tatuato, proprio a Forte dei Marmi dove la clientela  di livello e magari non avrebbe visto di buon occhio una situazione del genere.
Ma quando Lucio  arrivato ho visto subito che era in grado di gestire la sala, spostandosi veloce tra i tavoli, mostrando ritmo oltre a educazione e capacit di non alzare mai i toni.
Una persona cos gentile a cui non mi  mai interessato chiedere per quale reato stesse scontando la pena.
E non glielo chieder: ormai fa parte della 'famiglia' del Gilda".

