AREZZO Una spirale di violenza, minacce e continue richieste di denaro che non si  fermata neppure di fronte a una prima denuncia formale.
E' la drammatica vicenda familiare che vede protagonista un 46enne originario di Arezzo, arrestato dalla Polizia di Stato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e danneggiamento aggravato nei confronti dell'anziana madre di 77 anni.
Dalla recente vicenda si profila un quadro di profondo disagio.
L'uomo, nonostante un'occupazione lavorativa stabile, da tempo soffre di dipendenza da alcol e sostanze stupefacenti, condizione che lo spingeva a pretendere continuamente somme di denaro dalla madre.
In caso di rifiuto, scattavano ritorsioni e violenze furiose e incontrollate: nell'ultimo periodo l'uomo si era reso responsabile del danneggiamento degli arredi di casa, del portone del condominio e persino dell'autovettura delladonna.
La situazione  precipitata nella serata di domenica 30 agosto, quando il 46enne ha aggredito l'anziana all'interno delle mura domestiche, strattonandola con forza fino a farla rovinare a terra.
Nella caduta la donna ha urtato violentemente contro una vetrina, infrangendone il vetro e riportando ferite che hanno reso necessario il trasporto d'urgenza al pronto soccorso, da cui  stata poi dimessa con una prognosi di sette giorni.
Nonostante la denuncia scattata nell'immediato, la mattina seguente, luned 31 agosto, l'uomo si  ripresentato all'ingresso dell'abitazione della donna a Firenze.
Dopo aver suonato al campanello con insistente aggressivit e non ottenendo risposta, si  scagliato contro il portone d'ingresso colpendolo con furiosi calci e pugni fino a divellere la maniglia.
L'allarme lanciato dai passanti e da due persone visibilmente agitate in strada ha permesso il tempestivo intervento delle Volanti.
Bloccato dagli agenti sul posto, il 46enne  stato arrestato su disposizione dell'Autorit Giudiziaria e trasferito nel carcere di Sollicciano in attesa dell'udienza di convalida.
Marianna Grazi.

