TERRANUOVA "Mi  sempre piaciuto andare ai rigori, tirarli e pararli.
E' un aspetto del calcio che mi diverte molto". Jacopo Pagnini (nella foto) non si fa mancare niente.
Ricopre il ruolo di portiere del Terranuova Traiana, ma all'occorrenza si toglie la maglia di estremo difensore per indossare quella di bomber. Cos  andata anche nella prima gara ufficiale della stagione che ha visto i biancorossi affrontare al Brilli Peri l'Aquila Montevarchi nel primo turno di Coppa Italia di serie D. Un match, quello di sabato scorso, vinto dai terranuovesi grazie proprio ad un tiro dal dischetto realizzato da Pagnini, il sigillo del 3-4 che ha sancito la vittoria di Marini e soci dopo che i tempi regolamentari erano terminati a reti inviolate.
"Ho visto una partita molto equilibrata - ha detto analizzando il derby del Valdarno - dove abbiamo creato pi o meno le solite palle gol dell'avversario.
Ho visto inoltre un Montevarchi molto solido, un gruppo fisico migliorato anche dal punto di vista del palleggio rispetto allo scorso anno.
Il risultato pi giusto a mio avviso sarebbe stato 0-0". Non  la prima volta che Pagnini si rivela un asso decisivo anche in fase offensiva per il club di piazza Coralli.
Il 24 agosto 2025, al Matteini, ai rigori, segn il penalty decisivo che permise ai biancorossi di superare per 3-2 lo Scandicci nel turno preliminare di Coppa Italia.
Il 16 novembre successivo, invece, si spinse oltre.
Nella gara casalinga contro il Seravezza, allo scadere, tutti gli effettivi si riversano in area sugli sviluppi di un calcio d'angolo,  caos e a buttarla dentro  proprio Pagnini per il salvifico 1-1. Intanto domenica  atteso il Sasso Marconi per la prima di campionato.
"Il mister ci ha dato un'impronta diversa rispetto all'anno scorso stiamo cercando di assimilare il suo gioco e le sue idee.
Ci stiamo lavorando e la partita di sabato ci ha fornito sicuramente altre indicazioni positive". Sar una prima assoluta dei bolognesi in riva al Ciuffenna, anche loro esaltati dal passaggio di turno in Coppa.
Francesco Tozzi.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
