di Andrea Lorentini AREZZO Sedici acquisti, altrettante partenze.
Una rosa complessiva di 31 giocatori, di cui, al momento, 16 nella lista over per la serie B e 2 fuori, rimasti in esubero.
Sono questi i numeri dell'Arezzo al termine della sessione estiva del calciomercato.
Per completare la rosa serviva almeno un giocatore offensivo e un centrale difensivo, E se davanti Cutolo  riuscito addirittura a piazzare un doppio innesto con Olivieri e Mancuso, dietro il mancino d'esperienza non  arrivato.
Il giorno dopo il ds  comunque soddisfatto.
"La squadra adesso  pi completa e, viste le prestazioni di queste prime due giornate, abbiamo le nostre possibilit di lottare per la salvezza". L'operazione ha riguardato il reparto offensivo era la pi attesa ed alla fine l'Arezzo  riuscita nell'intento di integrare con un elemento esperto come Mancuso, che conosce la categoria ed ha vissuto diverse stagioni prolifiche ma soprattutto  eclettico tatticamente: sa giocare da prima punta e muoversi attorno a un centravanti di riferimento.
"Abbiamo atteso l'ultimo giorno perch abbiamo dovuto tenere conto anche di un aspetto economico e quindi una volta ceduti Ravasio e Varela abbiamo chiuso l'operazione - spiega Cutolo - Mancuso  un ottimo rinforzo e conosce molto bene la B". Lo stesso Olivieri pu agire sia da seconda punta che da esterno offensivo partendo da sinistra e quindi all'evenienza sostituire Tavernelli.
"Lo seguo da anni ed  un talento inespresso.
Con Bucchi pu esplodere definitivamente.
Rispetto a Varela ha pi conoscenza della categoria". La batteria di attaccanti  senza dubbio pi variegata e completa di quanto non fosse prima della chiusura del mercato e permette a Bucchi di poter contare su soluzioni differenti anche a gara in corso.
Quattro esterni di cui uno che pu fare la seconda punta (Tavernelli, Arena, Pattarello, Olivieri) e tre centravanti con caratteristiche complementari (Cerri, Cianci, Mancuso) offrono un buon ventaglio di opzioni.
In difesa il colpo finale  rimasto in canna, ma Cutolo si sente comunque tranquillo.
"Non c'era un profilo over che mi convincesse fino in fondo sia sotto aspetto tecnico che economico.
Comunque con Gilli, Illanes Coppolaro e Mancini mi sento sereno". Chiosa alla fine  rimasto, al pari di De Col. Su un reintegro dell'ormai ex capitano il ds va cauto, ma non chiude.
"Mi prendo 24-48 ore.
Non servono decisioni affrettate". Ieri intanto Tito ha rescisso, Moreschini e Sussi sono stati ceduti in D rispettivamente a Lodigiani e Montevarchi, mentre Trombini e Manes resteranno almeno fino a gennaio.

