di Angela Baldi AREZZO Estate bollente per il carrello del supermercato, con il paniere di beni e servizi in salita.
E' il peso dei nostri consumi che mette il carico alle buste della spesa, ma non solo.
A salire sono anche prodotti non alimentari, carburanti in testa, e poi luce e gas, abbigliamento e calzature, mobili e arredamento.
A dircelo  l'indice Nic (acronimo di Nazionale dell'Intera Collettivit) uno dei tre indici dei prezzi al consumo calcolati dall'Istat in Italia.
Il Nic misura l'inflazione considerando l'intero sistema economico, ovvero il costo della vita per l'intera collettivit fatta di famiglie di operai, impiegati, lavoratori autonomi e serve a calcolare l'inflazione media nazionale e a monitorare come variano i prezzi al dettaglio nel tempo.
Le variazioni percentuali calcolate ad Arezzo sono fornite dall'ufficio statistica del Comune che elabora i dati Istat aggiornati ad agosto 2026. Molti sono i prodotti che subiscono un'impennata.
Gli ultimi dati disponibili mostrano la variazione rispetto allo stesso periodo di un anno fa (agosto 2026-25) e il balzo sul mese precedente (luglio 2026). Complessivamente la somma di tutte le voci ha visto un balzo del 3.5% in un anno e dello 0.5 nell'ultimo mese.
Abbiamo preso in esame alcuni prodotti, anche aggregati, per capire quali sono i cibi e beni di uso comune pi ballerini.
Per "Pane e prodotti da forno": la variazione  in negativo, -0.3 in un anno, ma il dato sale dello 0.3% rispetto a luglio 2026. Impennata per le carni in generale, pi 4.9 in un anno e pi 0,5 rispetto al mese scorso.
Il pesce sia fresco che surgelato, sale del 3% in un anno e fa un balzo dello 0.2 nell'ultimo mese.
Buone notizie sul fronte latte: -2.1 tra agosto 2026 e agosto 2025 e -0.1 rispetto a luglio scorso.
Scendono anche i formaggi rispettivamente del -2.4 e -0.6. Impennata per le uova: +5.8 rispetto ad agosto 2025 e +0.1 rispetto a luglio scorso.
In calo l'olio d'oliva: -7.4 e -0.9. Scende la frutta -3.7 e -7.1, ma in questo caso a pesare  la stagionalit di alcuni prodotti.
La categoria ortaggi, tuberi e legumi sale dell'1% in un anno e dello 0,2 in un mese.
Nel dettaglio l'insalata si impenna +1.3 in un anno e +4.5 nell'ultimo mese, lo stesso vale per i cetrioli: 0.2 e 13.8, e per i pomodori 4.7 in pi in un anno e 3.9 rispetto a un mese fa.
Lo zucchero  sceso in un anno del -2.7 ma  salito nell'ultimo mese: +0.4%. Salgono le acque minerali: 1.5 in un anno e +2% nell'ultimo mese.
Bevande alcoliche e tabacchi fanno un balzo del 1.8 in un anno e aumentano un po', 0,1, in un mese.
Subiscono variazioni anche i prezzi dei prodotti non alimentari.
Abbigliamento e calzature si attestano a +2.6 rispetto ad agosto di un anno fa, ma scendono dello -0.3 rispetto al mese scorso.
La distribuzione dell'acqua e i servizi connessi all'abitazione salgono: 3.1 nell'ultimo anno e +0.2 negli ultimi 30 giorni.
Variazione in positivo anche per la raccolta dei rifiuti: salita dello 0.7 sia nell'ultimo anno che rispetto a un mese fa.
Aumentano del 2% in un anno le spese condominiali, stabili invece nell'ultimo mese.
Impennata di elettricit e gas: 13.4 in un anno e +0.3 rispetto a luglio scorso.
Mobili e arredamento sono in leggero aumento, rispettivamente dello 0.9 e 0.2% in pi. In salita anche il costo delle visite specialistiche, +0.4 in un anno, stabili nell'ultimo mese.
Schizzano, ma questo purtroppo lo sapevamo gi, i carburanti: +20.6 in un anno e +5.6% rispetto a luglio 2026.

