di Massimiliano Mingoia MILANO Se qualcuno si aspettava un plebiscito sul nome di Mario Calabresi come candidato sindaco del centrosinistra alle Comunali del 2027,  rimasto deluso.
Sul giornalista, ex direttore di Repubblica e Stampa, i dubbi nel fronte progressista sono pi di uno.
Anche il giorno dopo la sua mossa di dimettersi dagli incarichi e cedere le quote di Chora Media, la societ di podcast da lui fondata sei anni fa, dal Pd nazionale si registra una freddezza che in molti interpretano come una frenata della segretaria Elly Schlein sulla discesa in campo di Calabresi.
A non far decollare la candidatura del giornalista, paradossalmente, non ha aiutato l'immediato sostegno di Azione di Carlo Calenda e di Spazio pubblico di Pina Picierno, forze politiche centriste entrambe estranee al campo largo.
A Roma, l'anomalia milanese, cio un centrosinistra che si allarga verso il centro, non sembra piacere.
Nel Pd, oltretutto, la situazione  particolarmente confusa perch se Schlein frena su Calabresi, il segretario milanese dei dem Alessandro Capelli sarebbe invece favorevole alla corsa del giornalista e scrittore.
Dunque, qual  la linea? I dem sono favorevoli o no alle primarie di coalizione invocate da molti nel fronte progressista meneghino? Per ora, nel Pd, le bocche restano cucite.
L'unico a uscire allo scoperto  il consigliere comunale dem Alessandro Giungi, che osserva sulle sue pagine social: "Alle primarie sosterr solo una persona che gi si  impegnata in politica e di cui conosco la provenienza e le idee.
Rimane lo stupore e la sorpresa per i tanti e le tante del Pd entusiasti/e della candidatura di chi non  mai stato iscritto al Pd. Parlo di Calabresi, cos capiscono tutti...". Le reazioni nelle altre forze del centrosinistra non promuovono Calabresi.
Per Avs, forza del campo largo, prima parla il segretario cittadino di Sinistra Italiana Giuseppe Roccisano, il quale, dopo aver osservato che negli ultimi decenni Milano  stata spesso governata da un sindaco proveniente dalla societ civile, dice: "Credo sia arrivato il momento della politica, anche se rispetto il nome e la figura di Calabresi". Poi la consigliera comunale di Europa Verde Francesca Cucchiara e il co-portavoce Stefano Costa contestano la linea di Azione di puntare su Calabresi evitando le primarie: "Il percorso dev'essere esattamente l'opposto: prima definire il perimetro della coalizione e poi il metodo pi adeguato a scegliere chi dovr rappresentarla". Dario Violi, coordinatore lombardo del M5S, altra forza politica nel campo largo, sottolinea che "a Milano prima dei nomi a candidato sindaco serve mettersi d'accordo sul programma e quello che chiediamo  discontinuit con l'amministrazione di Sala, in particolare su sicurezza, casa e urbanistica.
Non mettiamo veti su nessuno ma  questione di metodo, la gente non si autocandida". Ogni riferimento, in negativo, a Calabresi  puramente voluto.
Ancor pi dure le parole del consigliere regionale del Patto Civico e fondatore dei Sentinelli di Milano, Luca Paladini: "La candidatura di Calabresi mi fa cascare le braccia.
Ancora una volta cerchiamo il Papa straniero.
No, non mi convincete proprio". Dall'area centrista, invece, la promozione su nome di Calabresi  a pieni voti.
Il leader di Italia viva Matteo Renzi giudica la candidatura del giornalista "una fantastica notizia, segno che il centrosinistra attrae anche straordinarie professionalit esterne al mondo della politica politicante". La mossa di Calabresi, intanto, potrebbe portare a un passo avanti anche da parte del capogruppo del Pd in Regione Pierfrancesco Majorino, che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe pronto a ufficializzare la sua candidatura a sindaco alle primarie, per ora ipotizzata da molti e mai smentita dall'interessato, ma non ancora certa.
L'attuale stallo nella coalizione di centrosinistra potrebbe finire luned, visto che il segretario della Cgil, Luca Stanzione, ha convocato alla Camera del Lavoro i segretari milanesi dei partiti del centrosinistra per un confronto sul percorso da avviare in vista delle Comunali.
I primi nodo da sciogliere? Coalizioni e primarie.
S o no?    RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
