Immobili colpiti dai rami degli alberi di un condominio attiguo che, nonostante i solleciti, non erano stati sottoposti ad adeguata manutenzione: il giudice condanna i proprietari delle piante a pagare i danni.
Si tratta di una sentenza pubblicata di recente che merita essere ricordata per sottolineare l'importanza delle manutenzioni.
Il fatto  accaduto a Campi Bisenzio dove due donne hanno ottenuto dal Tribunale di Firenze un risarcimento di 14mila euro pi interessi, mentre il supercondominio (cos chiamato perch composto da due condomni diversi) si  dovuto accollare anche 10mila euro di spese di lite.
Nello spazio del “supercondominio“ le donne avevano notato da tempo "alcune alberature per le quali avevano segnalato agli amministratori degli stabili la carente manutenzione, sino a sollecitare l'intervento delle autorit per l'esecuzione degli interventi opportuni". In base ai documenti mostrati in Tribunale, nonostante l'arrivo dei carabinieri forestali e del Comune, "nessun intervento sarebbe stato effettuato". Alla fine una branca del cipresso  caduta sopra il tetto dell'abitazione, mentre un intero pioppo e un ramo di un altro pioppo sono finiti sul fabbricato.
Il supercondominio, da parte sua, ha sostenuto che la causa dei danni fosse riconducibile in via esclusiva all'eccezionalit di un particolare evento meteorologico" Ma, secondo la giudice, "il complesso condominiale non ha dimostrato n che l'evento meteorologico fosse di portata del tutto eccezionale, n di aver effettuato una corretta manutenzione sulle piante". Al contrario, si legge nella sentenza, "proprio in considerazione dell'ormai noto cambiamento climatico, il custode della cosa  chiamato ad adottare le opportune misure per evitare che possa arrecare danni a terzi". li.cia.
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