Roma Superato il target di 60 mila nuovi posti letto stabilito dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per l'housing universitario.Sono complessivamente oltre 63.200 i posti letto attivati attraverso il Piano Housing del Ministero dell'Universit e della Ricerca, superando di circa 3.200 unit l'obiettivo di 60 mila previsto dal Pnrr.I posti aggiuntivi rispetto al target, si legge in una nota, saranno finanziati con risorse nazionali messe a disposizione dal Mur su impulso del ministro Anna Maria Bernini.
Grazie a questo incremento, l'offerta di alloggi per studenti universitari risulta pi che raddoppiata rispetto a quella disponibile all'avvio del Piano.
I primi 33 mila posti letto sono gi realizzati e saranno disponibili per gli studenti, che potranno accedervi attraverso gli enti regionali per il diritto allo studio o secondo criteri di merito, contattando i gestori delle residenze.
Per gli ulteriori circa 30 mila posti letto, Cassa Depositi e Prestiti, che gestisce la seconda tranche del bando per conto del Mur, ha completato la sottoscrizione di tutti gli atti d'obbligo.
I nuovi alloggi saranno disponibili, con le stesse modalit, nel 2027. "Abbiamo raggiunto un obiettivo strategico del Pnrr, un traguardo ambizioso per aumentare concretamente l'offerta di alloggi universitari.
Oggi - spiega Bernini - possiamo dire che quel target  stato non solo raggiunto, ma superato.
E' il risultato di un lavoro enorme, costruito insieme al Commissario straordinario Manuela Manenti, e alla collaborazione tra istituzioni, soggetti pubblici e privati che hanno scelto di investire nell'housing universitario.
Uno sforzo straordinario che ha consentito di invertire un paradigma: passare dalla realizzazione di 40mila posto letto in 20 anni, a 60mila in tre; da 2mila posti letto l'anno a 20mila.
Ma il valore di questo risultato - continua il Ministro - va oltre i numeri.
Ogni nuovo posto letto significa rafforzare il diritto allo studio dando a una ragazza o a un ragazzo una possibilit in pi: scegliere l'universit che desidera, anche lontano da casa, senza che il costo dell'abitare sia un ostacolo".Il Bando housing ha previsto che almeno il 30% dei nuovi posti letto sia riservato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, individuati attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio.
Per gli altri sono previste tariffe inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato.
Gli oltre 33 mila posti letto gi realizzati sono distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Una particolare attenzione  riservata al Mezzogiorno: dei 60 mila posti letto finanziati con le risorse del PNRR, almeno il 40%  destinato alle regioni del Sud. l
