i Simone PozzatiLa Cittadella Modena apre il sipario sulla nuova stagione: ieri sera, al Mammut Club del patron Galassini,  andata in scena la presentazione della squadra che affronter l'imminente campionato di Serie D. La societ modenese scalda i motori per l'esordio di domenica in trasferta contro la Varesina, dopo aver battuto il Progresso in Coppa Italia nella prima uscita ufficiale: match che si  rivelato subito un duro banco di prova.
Nonostante gli avversari bolognesi fossero sulla carta meno quotati dei biancazzurri, la vittoria  arrivata infatti solo ai calci di rigore.
Primo monito per la Cittadella: non  permesso sottovalutare nessuno.
Mattia Gori si  espresso in merito: "Col Progresso  stata una partita vera - ha esordito il tecnico modenese - Abbiamo fatto vedere cose buone, mentre altre sono da limare.
Niente di diverso da quanto mi aspettavo.
Vincere in quella maniera ci permetter per di presentarci al debutto subito con l'attenzione al massimo"."In questa settimana stiamo cercando di bruciare le tappe - ha continuato Gori - ma sappiamo che arrivare alla partita con la Varesina gi al 100% sar impossibile.
Dobbiamo arrivarci con la percentuale giusta che ci permetta di vincere la gara.
Da quel momento dovr essere tutto un crescere: settimana dopo settimana, allenamento dopo allenamento.
Sono davvero contento di essere qui: la Cittadella  una societ che ogni anno si migliora.
Questa crescita costante  un valore aggiunto per tutti.
I ragazzi sono seri, volenterosi e lavorano con il sorriso"."Vogliamo farci trovare pronti anche se il calendario ci ha messo di fronte un avvio impegnativo - ha proseguito l'allenatore - partiremo immediatamente contro una delle candidate per la promozione.
Abbiamo cambiato molto specie nel reparto offensivo, ma allo stesso tempo abbiamo mantenuto un'ossatura forte, anche nei valori e nella mentalit. Dobbiamo migliorare la posizione dell'anno scorso senza porci limiti.
Crediamo di aver scelto gli uomini giusti per farlo". In scia del mister, il direttore sportivo Alberto Biagini: "Domenica scorsa  stato solo l'antipasto, ora si fa sul serio.
Partiamo con un test che ci permetter di misurarci contro una delle migliori squadre del girone.
Il nostro raggruppamento  senza dubbio tosto, ma io sono contento: affrontiamo societ che hanno fatto la storia del nostro calcio.
Il campionato ogni anno  pi difficile e competitivo, ma abbiamo costruito una rosa di livello: siamo tra le 6/7 formazioni che puntano a fare un percorso importante.
Non dobbiamo avere paura ad ammetterlo.
Sar fondamentale gestire bene sia i momenti di difficolt che quelli di euforia: restare umili ma puntando in alto, con serenit e consapevolezza". Grande carica anche per l'amministratore delegato Michele Marchesini: "Abbiamo abbassato l'et media, allo stesso tempo aumentando la qualit: siamo molto felici della rosa che abbiamo allestito.
Abbiamo tanti stimoli: siamo pronti ad alzare ancora l'asticella e a ritagliarci le nostre soddisfazioni.
Puntiamo davvero a migliorarci e non solo dal punto di vista sportivo: stiamo costruendo qualcosa di importante grazie a una societ seria, sana e appassionata.
Per quanto riguarda Marzaglia siamo nei tempi tecnici previsti: ci troviamo completamente in linea con il Comune.
Per qualche mese resteremo a San Damaso, ma da inizio anno contiamo di trasferirci nella nostra nuova casa". Nella serata c'erano tanti ospiti illustri, come il presidente del Modena Carlo Rivetti e il dg giallobl Andrea Catellani, il sindaco Massimo Mezzetti e il predecessore Gian Carlo Muzzarelli.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
