Fiorano "Un imprenditore intuitivo, dalla visione aperta e flessibile, che, insieme alla moglie Ellen Bachman, ha saputo far crescere la sua azienda negli ultimi anni diventata parte del Gruppo Romani.
Una perdita che ci sconvolge e lascia un vuoto enorme dietro di s". Giorgio Romani, Presidente del Gruppo Romani, commenta in questo modo l'improvvisa morte a 72 anni di Daniele Verde, fondatore della Ceramica Verde 1999 di Fiorano, confluita nel 2021 nel gruppo industriale di Casalgrande.
La sua storia personale e imprenditoriale  legata alla creazione dell'azienda ceramica che porta il suo nome, condotta insieme a Ellen Bachman, con la quale ha creato un forte sodalizio durato nel tempo.
Mentre Daniele ha gestito la direzione strategica, commerciale e la presidenza, la moglie ha guidato l'area Ricerca & Sviluppo.
Fin da subito l'intuizione commerciale di Verde  stata puntare al mercato internazionale, in particolare a quello nord americano, dove valorizzare la qualit del design Made in Italy. L'azienda ha scelto di dedicarsi alla progettazione di ceramiche e gres porcellanato di alta gamma puntando su collezioni sartoriali e personalizzate per architetti e progettisti.
Verde era molto conosciuto e negli anni con la sua professionalit era riuscito a diventare un punto di riferimento in questo mondo.
Stimato e apprezzato da chi ha avuto occasione di incontrarlo sul proprio percorso, ieri quando si  diffusa la notizia della sua scomparsa improvvisa alla sua famiglia sono arrivati tanti messaggi di cordoglio.Nel 2021 l'imprenditore ha deciso per un ulteriore salto di qualit legandosi al Gruppo Romani, pur mantenendo quell'autonomia stilistica che ha sempre caratterizzato il suo percorso.
Fino al 2021  rimasto nel cda, poi quando la ceramica  stata inglobata dal gruppo Romani ha mantenuto un ruolo di consulenza manageriale.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
