Mirandola "Antonio era una persona stupenda, piena di vita e di gioia di vivere.
Perderlo all'improvviso  straziante".E' sconvolta dall'accaduto Elena, la moglie di Antonio Calandra, il 77enne ritrovato senza vita marted pomeriggio nelle campagne di Fossa di Concordia dopo un giorno di ricerche.
Era uscito per fare jogging, da sportivo quale era sempre stato, e non ha fatto pi ritorno, colto da un malore fatale, probabilmente un infarto. "Ma non aveva problemi di cuore - sottolinea la moglie - e non prendeva medicine particolari.
Forse  stato dovuto al caldo". Era una persona conosciuta nella zona.
Aveva abitato per anni a San Giovanni del Dosso, in provincia di Mantova, ma al confine con l'Emilia Romagna, dove era stato anche consigliere comunale.
Da tempo si era trasferito a Tremuschio, nel territorio di Mirandola ma sempre a ridosso del confine.
Prima della pensione faceva il camionista, attivit che ha svolto con una ditta individuale per 40 anni.
Ma era sempre stato attivo anche nel volontariato.
Ed era un grande sportivo: "Faceva parte dell'associazione maratoneti d'Italia" ricorda la moglie. "Era uscito di casa luned poco dopo le 17 - continua Elena - io ero al lavoro ma un vicino ha riferito di averlo visto verso le 17.20. Quando sono arrivata a casa e ho visto che non era ancora tornato, l'ho chiamato subito al telefono, ma risultava irraggiungibile: forse si era scaricata la batteria.
Ci siamo preoccupati subito, e siamo andati dai carabinieri a fare denuncia". Oltre alla moglie, lascia la figlia Ilaria e il figlio Yuri.
Le ricerche sono state coordinate dalle Prefetture di Modena e Mantova, e hanno visto un ampio dispiegamento di forze, coinvolgendo oltre ai carabinieri i vigili del fuoco di diversi distaccamenti, con anche il supporto dei cinofili, dei droni e dell'elicottero.
Il corpo senza vita di Calandra  stato trovato marted verso le 18.30 ai lati di via Griffona, nella campagna di Fossa di Concordia.
Da subito  parso un decesso per cause naturali, ed  ci che hanno concluso gli accertamenti dei carabinieri, tanto che la salma  stata messa a disposizione dei famigliari.
E' stata recuperata dalle onoranze Bonomi di Concordia, che hanno allestito la camera ardente a Villa Richeldi, visitabile da stamattina.
L'ultimo saluto sar qui sabato 5 settembre alle ore 12, non con la messa ma con la benedizione.
Poi si andr in cremazione. "Ringrazio tutti coloro che si sono spesi nelle ricerche - sottolinea la moglie - anche se non ci saremmo mai aspettati un esito cos doloroso".lD.M. RIPRODUZIONE RISERVATA
