Via libera al nuovo statuto della Fondazione di Modena che prevede una serie di importanti novit. A cominciare dalla durata dei mandati, che allungher la permanenza dell'attuale consiglio di indirizzo.
Una stretta  prevista anche per quel che riguarda la gestione del patrimonio e il sistema dei controlli: dopo il noto caso dell'ammanco di circa un milione di euro, provocato da un dipendente infedele, ora preveder regole ancora pi stringenti.
A darne notizia la stessa Fondazione.
Il nuovo Statuto  stato approvato il 28 luglio scorso "senza rilievi - tiene a precisare la Fondazione - dal Ministero dell'Economia e delle Finanze in qualit di Autorit di vigilanza". Il testo proposto era stato deliberato dal Consiglio di Indirizzo il 23 luglio. "La revisione recepisce l'Addendum al Protocollo d'intesa sottoscritto il 28 ottobre 2025 dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e dall'Associazione delle Casse di Risparmio Italiane i cui contenuti erano stati condivisi e approvati con deliberazione del Consiglio di Indirizzo il 23 settembre 2025 - viene spiegato - L'Associazione ha sottoscritto l'accordo in rappresentanza delle Fondazioni di origine bancaria espressamente indicate nel documento, tra le quali Fondazione di Modena, che hanno assunto l'impegno ad adeguare i rispettivi statuti entro il 2026". Mandato prolungatoViene fatto sapere che "la quasi totalit delle fondazioni che ha, ad oggi, attivato la procedura di modifica dello Statuto ha scelto di prolungare il mandato di Presidente e Consiglio di Indirizzo a sei anni.
Di queste la quota maggioritaria ha optato per consentire i due mandati consecutivi". L'Addendum aggiorna il Protocollo d'intesa ACRI-MEF del 2015 e rafforza il quadro condiviso in materia di trasparenza, assetti organizzativi, responsabilit degli organi e gestione prudente del patrimonio.
Lo Statuto recepisce questi indirizzi, aggiornando la disciplina relativa alla composizione e al funzionamento degli organi, alla durata dei mandati, alle incompatibilit, alle procedure di nomina, alla gestione patrimoniale, alla revisione legale dei conti e all'organizzazione interna. "Sul versante patrimoniale, lo Statuto richiama le disposizioni dell'Addendum in materia di concentrazione degli investimenti, gestione del rischio e utilizzo degli strumenti derivati - spiega la nota - Le nuove disposizioni confermano che il patrimonio deve essere gestito secondo criteri di diversificazione, equilibrio fra rischio e rendimento, trasparenza e prudenza, preservandone il valore e la capacit di generare le risorse necessarie all'attivit istituzionale.
L'esposizione verso un singolo resta circoscritta al limite di un terzo dell'attivo patrimoniale, secondo le modalit definite dal Protocollo e dall'Addendum, mentre gli strumenti derivati possono essere impiegati solo con finalit di copertura o in operazioni prive di rischi di perdite patrimoniali". Presidente fino al 2029 Una delle modifiche principali riguarda la durata delle cariche.
I componenti del Consiglio di Indirizzo e il Presidente durano in carica sei esercizi, compreso quello di insediamento, mentre i componenti del Consiglio di Amministrazione, escluso il Presidente, e del Collegio sindacale durano in carica tre esercizi.
Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio sindacale attualmente in carica termineranno quindi il mandato con l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2026, a fine aprile 2027; il Presidente rester invece in carica fino all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2028, sino a fine aprile 2029, cos come il Consiglio di Indirizzo.
La durata di sei anni del mandato presidenziale  accompagnata dalla previsione di un solo mandato complessivo nella carica di presidente.
Alla sua conclusione, l'interessato potr essere nuovamente nominato solo negli altri organi della Fondazione trascorso un periodo pari alla durata del mandato presidenziale.
Per le altre cariche resta il limite di due mandati consecutivi, indipendentemente dall'organo interessato, seguito da un periodo di discontinuit di almeno tre anni.
Il nuovo assetto differenzia la durata degli organi in relazione alle rispettive funzioni: "L'estensione della durata in carica del Presidente e del Consiglio di Indirizzo rafforza la continuit della programmazione strategica e consente di accompagnare nel tempo interventi e progetti pluriennali; il rinnovo pi ravvicinato del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale favorisce, d'altro canto, il ricambio nelle responsabilit operative e di controllo. - viene sottolineato - A questo equilibrio si accompagnano limiti pi stringenti ai mandati, periodi di discontinuit e nuove indicazioni nella gestione del patrimonio, con l'obiettivo di assicurare stabilit istituzionale, apertura a nuove competenze e tutela delle risorse destinate al territorio". Quanto alla composizione degli organi, il documento approvato prevede percorsi di nomina capaci di salvaguardare l'indipendenza e la terziet della Fondazione; i componenti del Consiglio di Indirizzo agiscono in piena autonomia, non rappresentano gli enti che li hanno designati e svolgono le proprie funzioni senza vincolo di mandato.
E' inoltre stato introdotto un principio di composizione intergenerazionale degli organi per assicurare un equilibrio fra esperienza e innovazione, che si aggiunge alla gi presente adeguata presenza di entrambi i generi.
Sono state definite tempistiche puntuali per il rinnovo del Consiglio di Indirizzo, con una data certa di avvio.
La revisione disciplina con dettaglio le cause di ineleggibilit e incompatibilit, i conflitti di interesse e i periodi di discontinuit successivi alla conclusione dei mandati.Autonomia e controlliSono inoltre regolate le condizioni per l'assunzione di incarichi nelle altre Fondazioni di origine bancaria, nelle societ o negli enti strumentali, con l'obiettivo di rendere pi netta la separazione tra le diverse responsabilit e di tutelare l'autonomia delle decisioni.
Il nuovo Statuto introduce inoltre la possibilit di affidare il controllo contabile a un revisore legale o a una societ di revisione e sottolinea, infine, il ruolo della struttura operativa, coordinata dal Direttore generale, nello svolgimento della propria funzione istituzionale in termini di imparzialit, adeguatezza e continuit operativa. "La Fondazione di Modena completa l'adeguamento al nuovo quadro nazionale, - conclude la nota - dotandosi di regole aggiornate per sostenere la qualit della sua azione istituzionale, la continuit della programmazione, il ricambio delle responsabilit e la tutela del patrimonio destinato alle comunit e ai territori di riferimentol
