i Ginevramaria BianchiDa un anno in citt c' una panetteria che sveglia i pendolari che percorrono la Vignolese con il caff della moka e che, nelle pause pranzo, sfama gli studenti del Policlinico con le sue riletture della tradizione modenese.
Un esempio? Se vi diciamo tortellini in brodo di pane, probabilmente, avrete gi capito di chi stiamo parlando.
Naturalmente di Radici Urbane, il laboratorio che in appena un anno ha conquistato i cuori di tantissimi modenesi.
E che oggi spegne la sua prima candelina.
E per festeggiare...Ylenia Raimondi e Andrea Cappi, (fondatori dell'attivit, ndr) come avete intenzione di festeggiare questo compleanno?"Abbiamo deciso di celebrare questo primo anno sabato 12 settembre con un'edizione speciale di Fuori Orario, il format con cui prolunghiamo la giornata del laboratorio oltre il consueto orario per l'aperitivo.
Come sempre ci saranno i nostri amici di Cesare ai cocktail, Mirco DJ alla musica, e alcune sorprese che stiamo preparando appositamente.
Sar soprattutto una festa per ringraziare le persone che in questo primo anno ci hanno scelto e hanno contribuito a creare la comunit che ruota intorno a Radici Urbane". Una parola per descrivere questa prima candelina?"Travolgente.
In un anno abbiamo visto formarsi code fuori dal laboratorio, clienti diventare volti familiari, persone venire da fuori citt per provare i nostri prodotti.
Abbiamo anche ricevuto anche il riconoscimento "Due Pani" del Gambero Rosso, una soddisfazione incredibile che premia il lavoro quotidiano di tutta la squadra e ci spinge a migliorarci.
Anche perch il nostro obiettivo non  fare un pane da premio: ma un pane che le persone abbiano voglia di mettere in tavola ogni giorno". Quali sono le novit o le aspettative per il secondo anno di attivit?"Il secondo anno sar soprattutto un anno di consolidamento.
Non vogliamo perdere quello che ha funzionato nel primo anno, ma vogliamo anche portare qualche novit, anche se non possiamo parlarne ancora...". Cosa piace di pi ai clienti?"Siamo fortunati perch il nostro men piace un po' tutto.
Dovendo scegliere, direi la Veneziana Pesca Dolce e il Panino Tortellino che offriamo in coppia con il brodo per l'inzuppo.
Piace molto anche l'idea di avere un dolce da colazione speciale, in quantit limitate, ogni venerd e sabato".Quale sar il prossimo piatto tipico modenese che verr rivisitato sotto forma di pane?"Ci sbilanciamo dicendo che abbiamo in serbo un panettone davvero spaziale per Natale". Cosa vi rende diversi dagli altri panifici?"Il fatto che siamo un luogo: un luogo in cui quale fermarsi, fare colazione, pranzare, bere gratuitamente un caff dalla nostra moka, conoscere chi sta dietro al banco o tornare la sera per un Fuori Orario.
E poi, direi il nostro rapporto con la tradizione.
Siamo a Modena e vogliamo che questo si senta, attraverso prodotti, estetica e linguaggi.
Forse  proprio da qui che viene il nome Radici Urbane: avere radici molto precise, ma provare continuamente a capire dove possono portarci".l RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
