Alleanza Verdi e Sinistra Modena esprime pieno sostegno alle osservazioni del Comitato Villaggio Europa-Quartiere Sacca sul nuovo ampliamento del polo logistico Conad Nord Ovest e chiede alla Giunta garanzie precise sugli impatti dell'intervento.
Secondo AVS, la variante modifica in modo significativo il progetto approvato dal Consiglio comunale nel 2023. In base alle osservazioni presentate, le volumetrie complessive arriverebbero a circa 434 mila metri cubi contro i 219.650 previsti allora, mentre le baie di carico salirebbero a 80. Per il gruppo  necessario fare chiarezza.
Di fronte a un aumento cos consistente di volumetrie e baie di carico, spiegano gli esponenti di AVS, non basta affermare che il numero massimo di mezzi pesanti rester fermo a 250 al giorno.
La richiesta  di rendere noti i dati sul numero medio dei camion, sui transiti annuali e sulle previsioni oltre il 2028. Tra le principali preoccupazioni figurano qualit dell'aria e rumore in un quartiere gi fortemente interessato dalla logistica.
Particolare attenzione viene posta alle ore notturne.
Le segnalazioni dei residenti indicano criticit tra le 2.30 e le 6.30 del mattino per la presenza di mezzi pesanti e per motori e gruppi frigoriferi lasciati accesi durante le soste, nonostante le prescrizioni Arpae.
AVS richiama inoltre l'attenzione sul nuovo magazzino GV04, per il quale sarebbe prevista un'altezza di 15 metri.
Secondo il movimento, i parametri urbanistici approvati nel 2023 non possono diventare variabili subordinate alle esigenze del proponente e ogni modifica deve essere motivata e accompagnata da adeguate opere di mitigazione.Pur ribadendo il sostegno ad attivit produttive, logistica e occupazione, AVS afferma di non condividere un modello nel quale i benefici economici siano privati mentre gli impatti ambientali e sociali ricadono sui cittadini.
Il gruppo chiede inoltre di rafforzare le mitigazioni verdi sul fronte residenziale e di garantire controlli efficaci sul rispetto delle prescrizioni.
Infine AVS ricorda di aver chiesto un parco nell'area ex Prolatte come compensazione ambientale e sollecita la Giunta a mantenere aperto il confronto con i cittadini attraverso un tavolo con il gruppo societario.l.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
