Con l'orizzonte delle elezioni politiche del 2027 che inizia gi a delinearsi nel dibattito pubblico, il segretario provinciale del Partito Democratico Massimo Paradisi lancia un affondo contro il governo Meloni, accusando la maggioranza di concentrarsi pi sui possibili cambiamenti alla legge elettorale che sui problemi economici che gravano sulle famiglie italiane e modenesi.Per Paradisi la fotografia pi fedele dell'Italia di oggi non arriva dai palazzi della politica, ma dal carrello della spesa.
Citando una recente indagine del Sole 24 Ore, il segretario dem evidenzia come in cinque anni, un carrello che costava 100 euro sia arrivato a costare quasi il 30% in pi. Ma dentro quel dato medio ci sono aumenti ancora pi pesanti su beni che fanno parte della spesa quotidiana delle famiglie: +50,9% per il caff, +46,8% per l'olio extravergine, +43,8% per il riso, +43% per le uova, +51% per le zucchine, +45,4% per i pomodori."Una dinamica che, sottolinea, non ha risparmiato il territorio modenese.
Secondo i dati richiamati da Paradisi, l'effetto cumulato dell'inflazione ha portato i prezzi al consumo a crescere di circa il 20% rispetto al 2021, mentre la spesa alimentare per le famiglie  aumentata tra il 23 e il 25%. In termini concreti, una spesa da 100 euro effettuata cinque anni fa oggi richiede almeno 125 euro per acquistare gli stessi prodotti."Non si tratta di numeri astratti", afferma Paradisi, "ma di denaro che ogni settimana esce dalle tasche delle famiglie". Un peso che, osserva il segretario provinciale del Pd, non riguarda pi soltanto le fasce pi fragili della popolazione ma coinvolge sempre pi lavoratori e nuclei familiari che faticano ad arrivare alla fine del mese tra aumenti dei prezzi, costi dell'abitazione, bollette e trasporti.
Da qui la critica all'azione dell'esecutivo guidato da Giorgia Meloni.
Secondo Paradisi, mentre il potere d'acquisto continua a essere eroso e il tema dei salari resta irrisolto, la maggioranza appare impegnata soprattutto nella discussione sulla riforma della legge elettorale.
Un dibattito che il dirigente democratico considera lontano dalle esigenze reali dei cittadini."Agli italiani interessa poter fare la spesa senza rinunciare a qualcosa, pagare l'affitto o il mutuo, avere una sanit pubblica efficiente e salari dignitosi", sostiene.
Per il segretario modenese del Pd, il confronto sulle regole del voto rischia di trasformarsi in un'operazione tutta interna alle convenienze politiche della maggioranza, finalizzata pi a preservare gli equilibri di potere che a dare risposte ai problemi del Paese.L'affondo arriva in una fase che molti osservatori considerano l'avvio della lunga campagna che accompagner il Paese alle elezioni del 2027. Per Paradisi, dopo quasi quattro anni di governo, il centrodestra non pu pi giustificarsi con le eredit del passato. "La condizione materiale di troppe persone continua a peggiorare", afferma.
Guardando al futuro, il dirigente democratico indica anche la strada per il centrosinistra: costruire un'alternativa credibile, fondata sul rilancio dei salari, sul sostegno al potere d'acquisto, sul diritto alla casa, sulla difesa della sanit pubblica e sulle opportunit per i giovani. "Gli italiani hanno bisogno di risposte", conclude. "E il centrosinistra deve essere pronto a darle".l
