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CASI ESTREMI. La scienziata e lamore segreto, di Vittorino Andreoli.

L'autore  Psichiatra, membro della New York Academy of Sciences,  autore di saggi di psichiatria e antropologia.

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La vita faticosa di Marie Curie, pur tra molte peripezie e drammi familiari a ripetizione,  sorretta da relazioni umane profonde e dagli immensi successi professionali.

 una piccola storia semplice, senza grandi eventi. Sono nata a Varsavia da una famiglia di insegnanti, ho sposato Pierre Curie e ho avuto due figlie. Ho lavorato in Francia. Inizia cos la scarna Autobiografia di Marie Curie, scritta nel 1923 (Castelvecchi, 2017). Ben diverso  il giudizio postumo, nel 1938, della figlia ve che apre il libro Vita della signora Curie (Mondadori): C nella vita di Marie Curie una tale quantit di grandi fatti, che si sarebbe tentati di raccontare la sua storia come una leggenda.

Marie (in polacco Maria) Sklodowska nasce a Varsavia il 7 novembre 1867, ultima di cinque figli. Uninfanzia nei primi anni serena. Il padre Vladislao Sklodowski, dopo gli studi allUniversit di Pietroburgo, insegna fisica e matematica a Varsavia; la madre  musicista. Ma la Polonia  sotto rappresaglia russa per i vani tentavi di sollevazione e Sklodowski, forse segnalato come insubordinato, si vede dimezzare lo stipendio e privare della casa di cui godeva come viceispettore. Entra in un nuovo appartamento che deve condividere con studenti per poter pagare laffitto.

Lintimit familiare ne risente, ma ben pi grave  il contagio di tifo portato da uno studente, che uccide a soli 14 anni la primogenita Zosia, da cui la piccola Marie si sentiva protetta. Ancor pi penosa  la morte della madre, lanima della casa, quando Marie ha nove anni. I quattro figli rimasti, Hela, Bronia, Giuseppe e Marie, hanno grande forza e molti progetti. Marie a 14 anni  lallieva pi brillante di un ginnasio del governo e nel giugno 1883 conclude gli studi secondari con la medaglia doro.

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Listinto del cane.
Marie, che porta in s un istinto da cane Terranova e si sente responsabile dellavvenire dei suoi cari, propone a Bronia di unire le forze: Bronia partir per iscriversi a medicina a Parigi, e Marie laiuter col suo lavoro; poi Bronia aiuter lei a raggiungerla. Trova impiego come istitutrice dai principi Czartoryski, a 100 chilometri da Varsavia. Ma ogni sera studia i volumi di fisica presi in biblioteca, e corrisponde col padre, unico riferimento per le sue letture. Quasi in esilio in campagna, dir che ha acquisito labitudine al lavoro indipendente.

Giunge anche quella specie di febbre che viene chiamata amore: un figlio dei Czartoryski se ne innamora, ma non ha il coraggio di difendere i suoi sentimenti di fronte ai genitori, che gli ricordano la differenza sociale. Marie promette a s stessa che non patir mai pi una simile umiliazione.

 il padre a mettere in moto il cambiamento. Per aiutare le figlie, accetta la direzione di una casa di correzione per bambini. Lo stipendio permette a Marie di raggiungere la sorella a Parigi. Ha 24 anni. Per un po  ospite di Bronia, che ha sposato un medico polacco, ma poi affitta una camera pi vicina alluniversit, nel Quartiere Latino. Una soffitta, ma non la spaventano le necessit materiali.  fiera della sua povert. Quattro anni eroici si concludono col suo nome primo fra i laureati.

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Un giovane dagli occhi limpidi.
Un evento ancor pi importante si ha nel 1894: lincontro con Pierre Curie: Un giovane alto, dai capelli corvini e dai grandi occhi limpidi [...] una certa noncuranza dei modi che davano lidea di un sognatore immerso nei propri pensieri [] Il nostro lavoro ci rese sempre pi vicini, finch entrambi ci convincemmo che nessuno dei due avrebbe potuto trovare un compagno di vita migliore. Cos fu deciso il nostro matrimonio.

Lo celebrano il 26 luglio 1895, e anche lamore per la scienza li unir sempre. Pierre  uno scienziato di genio, professore alla Scuola di fisica e chimica di rue Lhomond. Marie lo definisce un dono del cielo. Nascono Irne nel 1897, ve nel 1903. Largomento del dottorato di Marie riprende gli esperimenti di Henri Bequerel sui raggi emessi dai sali di uranio che, a differenza dei raggi luminosi, attraversano la carta nera, e mantengono le radiazioni anche tenuti al buio. Sar il fulcro della ricerca appassionata dei coniugi, linizio del nuovo capitolo della radioattivit. Nel luglio 1898 scoprono il polonio (cos chiamato in omaggio alla terra natale di Marie). A dicembre una sostanza, ancor pi importante, chiamata radio.

Questi straordinari risultati giungono in condizioni difficili, inadeguate per poter isolare questi elementi puri, e lo dimostrano le mani ustionate di Marie, anche se nel ricordo autobiografico dice: In quello squallido, vecchio capannone, trascorremmo gli anni pi felici della nostra vita. Per la scoperta, nel 1903 Pierre e Marie Curie ricevono il premio Nobel per la fisica, assieme a Bequerel.

Il 19 aprile 1906, cadendo, Pierre  sovrastato da una ruota di carro che lo uccide. Nellautobiografia, la sobriet non impedisce di parlare di una terribile catastrofe [] mi priv di mio marito, lasciandomi sola a crescere le mie figlie e al tempo stesso a continuare il nostro lavoro [] schiantata dal colpo, non mi sentivo in grado di affrontare il futuro. Marie ha 39 anni. Di nuovo, di fronte alla morte di una persona cara, la sua vita ridiventa senza grazia: ogni giorno  al laboratorio dove la si vede girare vestita di nero, chiusa in un dolore che non ammette parole, che vieta di nominare Pierre persino in casa. Sembra vivere come se gli altri non ci fossero. Emozioni e sentimenti sono preclusi, conta solo la ricerca, che deve continuare anche se dovesse diventare un corpo senzanima. Isolare il radio puro, dimostrare che non  un banale componente dellelio (come altri sostengono) ma un vero elemento chimico,  anche il modo per tenere in vita, nella memoria, Pierre.

Forse anche Paul Langevin, uno degli allievi pi cari, la rimanda a Pierre. E il suo nome entra nel 1910 (forse anche prima) a spezzare il muro posto tra s e il mondo e richiamarla alla vita. Ma la esporr anche a un linciaggio mediatico che Marie prevede fin dallinizio in una lettera in cui parla di affinit molto profonde tra noi: io con il lutto di una vita felice, crollata in un tale disastro, tu con il sentore di aver mancato quella vita familiare desiderata. Conclude di non lasciar distruggere il loro legame (Irne Frain, Lamante segreto di Madame Curie,Gremese, 2017).

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Spie, aggressioni e ricatti.
Langevin  uno scienziato che ha frequentato con una borsa di studio il prestigioso Cavendish Laboratory di Cambridge, apprendendo le osservazioni di Joseph J. Thomson sulle particelle che mettono in crisi lindivisibilit dellatomo. Lavora con un altro geniale ricercatore, Ernest Rutherford. Ben diverso  sul piano familiare: ha sposato a 26 anni Jeanne Desfosses, completamente estranea ai suoi interessi. Lei e la sua famiglia si sono rivelati violenti e pressanti in richieste perch guadagnasse di pi. Solo lamore per i figli lo tiene legato allerrore per inesperienza.

Una campagna di diffamazione brutale parte proprio dalla famiglia della sposa, fatta di spionaggi, richieste di denaro, aggressioni. Il capofila  il cognato che, come capo della redazione giudiziaria di un quotidiano, si avvale di una rete di spie nella polizia e nei palazzi di giustizia. La cronaca sensazionalistica  il suo campo e lo , senzaltro, ladulterio con Marie, che in Francia  reato. Lavora nellombra per colpire Marie Curie: una polacca (in senso dispregiativo), una donna, la prima a insegnare alla Sorbona, pluripremiata e col coraggio di rifiutare la Legion donore. Arriva persino ad accusarla, falsamente, di essere ebrea.

Gli eventi precipitano: ladri entrano nellappartamento dove Marie e Paul si incontravano e rubano le lettere della loro corrispondenza. Il cognato, in articoli non firmati, ne minaccia la pubblicazione. Stavolta Marie Curie risponde, su Le Temps nel suo stile misurato:Nei miei atti non c nulla di cui mi debba rimproverare. Sembra procedere come in laboratorio, in silenzio, con tenacia, fiduciosa di vincere gli ostacoli.

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I due volti di Marie.
Vive ora in due laboratori, quello della scienza e quello di una societ cattiva. Tra ottobre e novembre partecipa, unica donna con una ventina di altri scienziati, al famoso Congresso Solvay, che le restituisce per qualche giorno la passione di indagare le vie meno battute dalla ricerca. Ma soprattutto le  annunciato il secondo premio Nobel, stavolta per la chimica, che riceve il 10 dicembre 1911.

La macchina del fango per non si ferma.  pubblicato lordine di comparizione davanti alla nona sezione penale del tribunale di Parigi, in un processo in cui Langevin  accusato di adulterio e lei di complicit. La data  l8 dicembre, giorno in cui dovrebbe prendere il treno per Stoccolma, e alcuni accademici le fanno sapere che rifiutare il premio sarebbe un nobile gesto.

Marie Curie nel discorso del Nobel spiega come il suo lavoro sul radio abbia posto le basi della chimica dellimponderabile.

Langevin accetta di lasciare i figli alla moglie per evitare il processo.

Al ritorno a Parigi, inevitabile  per Marie il crollo fisico, con un ricovero durgenza. Ma la sua vita continua fino al 4 luglio 1934, mostrando i due volti: quello della pi grande scienziata della storia e quello dellamore proibito.


