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A proposito di sesso. Aprire la coppia rende pi felici? di Roberta Rossi.

L'autrice  Presidente della Federazione italiana di sessuologia scientifica e coordinatore didattico e supervisore allIstituto
di sessuologia clinica di Roma, dove svolge anche attivit di
psicoterapeuta.

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Sulla non-monogamia consensuale sussistono vari stereotipi, ma uno studio non li convalida e mostra una realt pi articolata.

La non-monogamia consensuale (consensual non-monogamy, CNM) comprende diverse forme di relazione in cui tutti i partner concordano sulla possibilit di avere pi di una relazione affettiva o sessuale. A differenza del tradimento, si basa sulla trasparenza, sul consenso e sulla condivisione delle regole.

Le principali forme di CNM sono tre: il poliamore, che prevede relazioni sentimentali e sessuali con pi persone; lo scambismo, in cui le coppie condividono esperienze sessuali con altri partner; e le relazioni aperte, che consentono rapporti sessuali esterni mantenendo la coppia come legame principale.

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La fine della coppia?
Negli ultimi anni linteresse verso queste forme di relazione  aumentato, cos come gli studi scientifici. Negli Stati Uniti circa un adulto su cinque riferisce di averle sperimentate almeno una volta. In Italia il fenomeno appare pi limitato: secondo il CENSIS, tra gli under 40, il due/tre per cento dichiara di avere contemporaneamente pi di una relazione sentimentale e sessuale stabile. Ma cosa accade quando una coppia decide di aprire la relazione? La scelta rafforza il legame o rischia di comprometterlo? Ha cercato di rispondere uno studio pubblicato su Social Psychological and Personality Science da Samantha Joel, della Western University canadese, e colleghi.

I ricercatori hanno reclutato on line e seguito per circa due mesi 233 adulti che stavano valutando la possibilit di aprire la relazione. I partecipanti erano in relazione in media da otto anni; il 55 per cento era sposato e quasi la met si identificava come eterosessuale. In due momenti diversi della ricerca hanno compilato questionari su soddisfazione di coppia, soddisfazione sessuale e benessere generale. Inoltre, allinizio dello studio  stato chiesto loro quali motivazioni li spingessero a considerare lapertura della relazione.

Nel corso dello studio, il 67 per cento dei partecipanti ha effettivamente aperto la relazione. I risultati hanno messo in discussione alcuni stereotipi diffusi. Da un lato, c lidea che aprire la coppia possa essere una strategia per salvare una relazione in difficolt; dallaltro, c chi ritiene che rappresenti inevitabilmente linizio della fine del rapporto. I dati non confermano nessuna di queste due ipotesi.

Chi ha scelto di aprire la relazione mostrava gi allinizio livelli pi alti di soddisfazione di coppia rispetto agli altri. Ci suggerisce che la decisione non nasce necessariamente da una crisi, ma pu essere presa da coppie solide e soddisfatte. Nei due mesi, la soddisfazione relazionale  rimasta sostanzialmente stabile in ambo i gruppi; aprire la relazione non ha n migliorato n peggiorato la qualit percepita del rapporto.

La differenza pi evidente riguarda la sessualit: chi ha aperto la relazione ha riferito un aumento della soddisfazione sessuale, mentre tra chi  rimasto monogamo si  avuto un lieve calo.

Naturalmente lo studio ha alcuni limiti. Il periodo di osservazione  stato relativamente breve e il campione comprendeva solo persone che stavano gi prendendo in considerazione lidea di una relazione aperta. Perci i risultati non possono essere generalizzati a tutte le coppie.

Nel complesso, la ricerca suggerisce che la non-monogamia consensuale non  n una soluzione universale ai problemi di coppia n una scelta destinata a far fallire la relazione. Sembra invece funzionare quando si inserisce in rapporti gi caratterizzati da fiducia, comunicazione e accordi condivisi. I dati indicano che aprire la relazione non rende automaticamente pi felici, ma pu favorire una maggiore soddisfazione sessuale senza compromettere, almeno nel breve periodo, la qualit del legame.

Come spesso accade nelle relazioni umane, non  il modello relazionale in s a determinare il benessere, bens il modo in cui  costruito, negoziato e vissuto dai partner.

