Tanja Ariis.
Tolmezzo.
A un decennio dalla pensione e dopo oltre vent'anni da volontaria alla mostra di Illegio, Licia Busolini, prossima (il 21 novembre) ai 70 anni, diventa imprenditrice per dare una risposta attesa: ha aperto un bar a Illegio, per pranzi veloci.
E gli ha dato il nome della nonna Amabile, che proprio del borgo era originaria e il cui ritratto campeggia nel nuovo locale.
Logo e vetrina, invece, disegnano la silhouette del monte Amariana.
Un storia che d significato alle radici. "Ho seguito il cuore", dice Licia, aprendosi in un grande sorriso. "In pi di vent'anni di volontariato alla mostra di Illegio, con parecchi visitatori ho costruito un rapporto che va oltre gli appuntamenti culturali.
Negli ultimi anni, specie al bookshop della mostra, sempre pi persone mi chiedevano dove mangiare qualcosa di veloce fuori orario.
E oggettivamente, a Tolmezzo, era sempre complicato trovare qualcuno aperto la domenica per stuzzichini veloci.
Ho deciso di pensarci io: cucina fredda, taglieri, insalatone, panini, dedicati proprio alla mostra.
Ho acquistato un piccolo immobile vicino alla mostra: solo 42 metri quadrati, ma  una cosa mia.
Anche le imprese che ci hanno lavorato, e ne vado orgogliosa, sono di Illegio.
E' stata una scelta di cuore, un ritorno a casa, perch la mia nonna materna, Amabile, era di Illegio.
Lei era una delle nostre donne carniche, materne e forti.
Era un'anarchica, dico io, che forse ho un po' preso da lei.
Ha avuto 13 figli.
Donna coraggiosa, mamma e moglie durante la seconda guerra mondiale, viveva a Fusea e veniva ogni giorno a Tolmezzo a portare una damigiana di latte perch i tedeschi non bombardassero Fusea: mi ha insegnato che anche nelle guerre pu esserci umanit".
Amabile Caff ha aperto il 18 giugno. "La societ del bar", specifica, " composta dal mio socio romano Fausto, da me e mio figlio Giuseppe.
L'inaugurazione l'abbiamo fatta il 29 giugno, di luned, giorno di chiusura della mostra e perch questo bar  del paese e al battesimo volevamo ci fosse la comunit, che  stata meravigliosa.
Don Alessio ha celebrato la benedizione, don Angelo  stato a colazione da noi, felicissimo dell'apertura.
Abbiamo una decina di panini ispirati alle mostre di Illegio.
Dialogo  con crema di zucchine dell'azienda agricola illegiana Salvan. C' Apocalisse: in friulano e carnico quando una cosa  molto buona si dice che  la fine del mondo: tra gli ingredienti lo speck di Sauris e il formaggio Montasio".
A met agosto l'apocalisse  arrivata per davvero: l'incendio sul monte Amariana. "E' stato drammatico", ammette Licia, "vedere "Amariana e Amarianute cos. Scendendo da Illegio, il 14 agosto sera, mi sono messa a piangere: uno scenario scioccante.
Faceva angoscia vedere andare in fumo la nostra terra.
Allargando il pensiero ai nostri figli, mi chiedevo cosa possiamo lasciare a loro se distruggiamo queste bellezze".
I visitatori "della mostra e i nostri clienti stanno tornando.
Durante l'incendio ci sono state disdette alla mostra, abbiamo chiuso anche il bar, l'aria era pesante, qui c'era pure l'incendio di Pala.
vierte.
Ora guardiamo avanti.
Come sempre".
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Licia Busolini nel suo bar con il ritratto della nonna Amabile.
Spirito di comunit.
".
In pi di vent'anni.
di assistenza molti.
ospiti mi chiedevano dove poter mangiare.
qualcosa di veloce"
