Gabriele Foschiatti.
UDINE.
I protagonisti.
Doppietta decisiva per Vakoun Bayo, protagonista di una serata di Coppa che sa di riscatto. "Questi sono i primi due gol con la maglia dell'Udinese e li aspettavo da tanto", ha esordito l'attaccante con orgoglio e sollievo. "Ringrazio i miei compagni, mi hanno aiutato molto durante gli allenamenti, questa  la dimostrazione che il duro lavoro paga sempre e ora voglio continuare cos".
Capitan Jesper Karlstrom, al suo fianco, si gode l'accesso agli ottavi e la sfida con l'Atalanta: "Per noi  molto importante continuare a giocare per questo trofeo.
Abbiamo giocato un ottimo secondo tempo e sono molto contento per lui", aggiunge guardando il compagno. "Dopo l'errore contro il Como non era facile ripartire, invece ha dimostrato le proprie qualit". Sugli obiettivi stagionali invece non si sbilancia: "All'inizio della stagione  importante pensare gara dopo gara.
Ora la testa  solo a luned".
Anche Christian Kabasele dedica il primo pensiero del post partita a Bayo: "Siamo contenti per lui, non ha vissuto giorni facili.
Sapeva di aver sbagliato un'occasione importante per noi, ma in allenamento ha sempre fatto gol ed era solo questione di tempo prima che si bloccasse". Poi sulla crescita di James Abankwah: "Gi prima del prestito al Watford mi aveva colpito.
Lo scorso anno ha disputato un grande campionato,  maturato e ora si  guadagnato i gradi da titolare". Infine uno sguardo al match e al futuro: "Nel primo tempo abbiamo avuto bisogno di qualche minuto per prendere le misure, poi abbiamo lavorato nel modo giusto contro un Venezia che gioca bene.
Dobbiamo vincere anche quando soffriamo per fare il salto di qualit e dimostrare che siamo una squadra tosta da affrontare.
Se conserviamo i nostri valori non ci dobbiamo porre limiti".
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
