Pietro Oleotto.
UDINE.
Coppa Italia.
Passa l'Udinese e sulla vittoria c' l'etichetta del "bello di notte", un grande classico del calcio italiano fin dagli Anni 80: ricordate l'Avvocato juventino e quel Zibi Boniek strappato in cambio di un nuovo modello di Fiat nella catena di montaggio di Bielsko Biala, in Polonia? Da ieri Vakoun Bayo, visto l'orario vesperitino, pu essere diventato quanto meno il "bello di sera" dell'Udinese che, grazie a una sua doppietta, ha rimontato il Venezia e staccato il pass per gli ottavi di finale di Coppa Italia.
Si giocheranno, sempre in gara secca, a Bergamo, avversaria l'Atalanta, una delle otto teste di serie che entreranno in scena a dicembre e che  stata inserita in tabellone per un ipotetico quarto di finale contro il Napoli.
Meglio non volare troppo in l nella stagione.
Siamo ancora ai primi vagiti e Runjaic sta cercando di far quadrare i conti in attacco senza l'infortunato Nicol Zaniolo (ieri in tribuna assieme a Palma, Zanoli e al nuovo arrivato Jovanovic che sar presentato ufficialmente oggi), out per un guaio muscolare fino ad ottobre, quando la Serie A riprender il cammino dopo la prima sosta.
Finora mister Kosta non si  discostato dal 3-4-2-1, non ha ripiegato insomma sul caro vecchio 3-5-2 che sarebbe stato un comodo rifugio, segno che crede nella svolta tattica impressa a luglio, tanto che anche ieri, con Ekkelenkamp a riposo, ha piazzato Bayo a fare da trequartista alle spalle del centravanti Davis, in coppia con lo spagnolo Unai Gomez.
Una mossa azzardata, sulla carta, considerando che Bayo non era esattamente al top della forma mentale, considerate le (giuste) critiche ricevuto per il clamoroso gol sbagliato contro il Como, nella prima giornata, quando sarebbe bastato spingere un cross in porta per festeggiare.
Ma mister Kosta, evidentemente, sa cose che noi umani dalla tribuna non possiamo sapere.
Che l'ivoriano  evidentemente un "bello di sera". Gol di prestigio nel amichevole di lusso col Barcellona, doppietta ieri al primo calare delle ombre per eliminare il Venezia dalla Coppa Italia.
Considerando che le prossime due gare si giocheranno tutte nel.
monday night.
, contro la Lazio (luned 7 al Friuli - Bluenergy Stadium) e poi con l'Inter (il 14 a San Siro) il dettaglio pare confortante per i colori bianconeri.
Incrociate le dita.
Meno confortante l'ennesima disattenzione difensiva che stavolta ha costretto l'Udinese a una partenza ad handicap per il gol concesso a Sagrado dopo soli 9', complice una disattenzione collettiva sul fianco destro della retroguardia, dove ieri da titolare ha agito Bertola, ammonito poi, dopo un'altra manciata di minuti, e sostituito nell'intervallo, quando tuttavia la squadra aveva gi rimediato allo svantaggio con una zuccata su un cross dalla sinistra di Bayo, bravo a indirizzare nello specchio la conclusione, anche se con una traiettoria "sporca".
Da quel momento l'Udinese  cresciuta, ha alzato il proprio baricentro e costretto Montip a una parata su un sinistro di Karlstrom dal limite.
Il regista svedese ha giocato con al proprio fianco, in mediana, un Miller senza troppi slanci, mentre sulle fasce si sono alternati prima Vojvoda e poi Kamara, mentre a sinistra ha agito Arizala, apprezzabile.
In difesa, sempre nel nome del "turnover bilanciato" pensato da Runjaic, Abankwah ha sostituito Bertola, Kabasele ha fatto il titolare al centro per buona parte dei 90', Solet ha fatto il totem, o meglio, "la nostra assicurazione", per dirla alla Kosta.
Cos l'esordiente Mrozek, in porta, si  disimpegnato con degli interventi di ordinaria amministrazione, dopo il vantaggio veneziano.
In soldoni, ha dimostrato di essere un buon "piano B" per la porta bianconera, l dove il titolare Okoye nelle scorse ore ha fatto parlare i social per un'altra B, Candi B, l'influencer americana con il quale  stato immortalato da pi parti: prima a Trieste, poi a Basaldella, per una cena messicana.
Torner a pensare alla porta dell'Udinese da domani, quando mister Kosta comincer a preparare la sfida alla Lazio.
La Coppa Italia  tornata per il momento nel cassetto.
Quello dei sogni.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
