il meccanismi umani.
L'aiuto nel dialogo.
con la mente.
Gentile direttore,.
alcuni giorni fa (la lettera  stata inviata il 24 agosto) ho telefonato a un conoscente; ci telefoniamo periodicamente, anche perch da oltre un anno ha una malattia severa.
Quando stavamo per terminare la telefonata, il mio conoscente mi ha chiesto, ribadendo che la domanda era soltanto una curiosit: "Chi ti ha avvertito che ero ammalato, perch tu mi hai telefonato pochi giorni dopo che ero uscito dall'ospedale e io non avevo avvertito nessuno della mia malattia"?
Abbiamo considerato alcune conoscenze comuni, ma non erano quelle che mi avevano avvertito.
La mente umana, semplificando il concetto, nella vita quotidiana "archivia" quello che vede, sente, eccetera, "se lei ritiene che possa essere utile nel futuro". Archiviare significa generare dei "percorsi neuronali", cio delle sequenze di decine, centinaia, migliaia di passaggi da neurone a neurone, che conducono al "punto di archiviazione-memorizzazione". Nel nostro cervello ci sono miliardi di percorsi neuronali che archiviano-memorizzano i nomi delle persone, i nomi degli oggetti, i fatti vissuti, eccetera.
Da qualche tempo, poich io e la mia mente siamo la stessa entit, ho iniziato a dialogare con lei, come si dialoga con un "vero amico". Allora, per gioco, perch la considero una "domanda impossibile", ho posto alla mia mente la domanda che mi ha fatto il conoscente: "Chi ti ha avvertito..."? In questi casi fornisco alla mente alcune informazioni che possano facilitarle la ricerca, ad esempio che il fatto  avvenuto oltre un anno fa, il nome del conoscente, eccetera.
Posta la domanda, proprio perch la risposta era "praticamente impossibile da fornire", considerando i miliardi di percorsi neuronali che ci sono nel nostro cervello, l'ho dimenticata.
Alcuni giorni dopo aver posto la domanda, mentre stavo per risvegliarmi dal riposino pomeridiano, perci nel dormiveglia, improvvisamente nel cervello mi  apparso il volto nitidissimo di una persona.
Ecco, mi sono detto, pu essere stato lui, parente del mio conoscente, che mi ha riferito della sua malattia quella volta che ci siamo incontrati casualmente.
Per avere la conferma ho ritelefonato al conoscente; mi ha detto che era certamente lui, perch fu informato della malattia da sua figlia.
La mia mente "mi ha risposto". Anche correttamente, tenendo conto che la domanda era molto complicata, perch la mente ha dovuto ritrovare "quel percorso neuronale", tra miliardi di percorsi neuronali.
La mente umana  straordinaria!
Ho menzionato questo fatto perch, come ho scritto, io dialogo con la mia mente e posso assicurare di aver ricevuto risposte ancora pi straordinarie di questa.
Forse dialogare con la propria mente pu essere d'aiuto? Per me lo !
Paolo Conz.
Udine.
tecnologia e anziani.
Delega digitale,.
nessuno ne parla.
Gentile direttore,.
ma la delega digitale, dov'? Era in dirittura d'arrivo.
Mancava soltanto la firma sul Decreto del presidente del consiglio dei ministri (Dpcm) e la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, che sarebbero dovute avvenire entro il 30 aprile di quest'anno.
Forse si  fermata.
Forse si sono dimenticati.
A giugno sarebbe dovute partire la piattaforma della Delega digitale per chi non ha Spid e Cie.
Con questa piattaforma si sarebbe permesso a ogni cittadino iscritto all'anagrafe di autorizzare fino a due persone di fiducia da accedere ai servizi digitali della pubblica amministrazione al proprio posto, anche senza essere in possesso della Spid o della Cie.
Anziani, persone con disabilit, chi non ha dimestichezza con la tecnologia (imposta) di accedere ai servizi pubblici online come consultazione fascicolo previdenziale, gestione pratiche fiscali, certificati anagrafici accesso alle prestazioni sanitarie online, avrebbero trovato modo di sentirsi ancora parte integrante della societ. Dell'attivazione della Delega digitale, se avvenuta, nessuno ne parla.
Forse non interessa al cittadino.
Giorgio Bellini.
Udine.
A PALMANOVA.
Scarso decoro.
in citt.
Gentile direttore,.
in questi giorni (fine agosto) alle famiglie di Palmanova  arrivata la bolletta della Net per la tassa sullo smaltimento dei rifiuti domestici.
Il servizio  sinonimo di civilt e di igiene, due pilastri del decoro sociale che per, purtroppo, l'amministrazione comunale non rispetta scrupolosamente, vista l'indecenza che regna nella maggior parte della citt.
In alcuni punti la vegetazione spontanea potrebbe ospitare Tarzan e Cita.
Qualche mese fa ho scritto al Comune per sollecitare la pulizia nell'ex caserma Ederle (propriet comunale), dove il degrado  indescrivibile.
Il lavoro eseguito per si  rivelato inutile perch affrettato, limitato, incompleto e io mi sono sentita trattata, sia come cittadina sia come persona, alla stregua di un cane al quale si butta un osso per farlo stare buono.
In compenso, ci si autoincensa per la realizzazione di opere pi che superflue: vedi i divanetti in piazza.
Non ci sono elogi nemmeno per la minoranza che pare non abbia gli occhi per vedere quali sono i tanti problemi che affliggono la citt, che  anche la loro.
Gianna Osti.
Palmanova.
Vi consigliamo di inviare lettere che non superino le duemila battute,.
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posta.lettori@messaggeroveneto.it
