Lucia Aviani.
Cividale.
Cordoglio, rimostranze e appelli.
La disgrazia verificatasi ieri mattina lungo la statale 54, all'altezza delle prime case della frazione di Sanguarzo, ha riacceso il dibattito sulla pericolosit del tratto viario in questione, sull'assoluta necessit di creare percorsi protetti per i ciclisti e, a catena, sui tempi biblici cui la burocrazia condanna vari progetti di settore in itinere. "Siamo profondamente addolorati per quanto accaduto: ai familiari della vittima giunga la vicinanza dell'amministrazione e dell'intera comunit cividalese", dichiara il sindaco Attilio Vuga, che non appena informato dell'incidente ha cercato di informarsi sull'esatta dinamica.
Lo stesso ha fatto il presidente della Comunit di montagna del Natisone e Torre Antonio Comugnaro, che da anni si batte per sbloccare la paralisi del piano (finanziato ormai da un decennio) di una ciclabile che partendo dal confine con la Slovenia raggiunga, lungo la 54, il comune di Pulfero, nella prospettiva, poi, di ulteriori connessioni in direzione di Cividale: "L'arteria  pericolosissima per i ciclisti, eppure il percorso per l'approvazione del disegno che mira alla creazione di una ciclovia tra Pulfero e il valico di Stupizza  infinito, scandito da continue problematiche.
Lancio un appello a tutte le istituzioni e le autorit competenti, affinch la pratica venga accelerata.
Confidiamo che nella prossima Conferenza dei servizi si possa finalmente arrivare al via libera", auspica Comugnaro.
Dal consigliere regionale Roberto Novelli, che esprime dolore e sconcerto per il dramma, arriva invece una considerazione di "metodo": "I cittadini chiedono continuamente controlli sulla velocit dei mezzi in transito, che sono certamente importanti, ma non posso non evidenziare che tutto deve partire degli utenti della strada.
Non si risolver mai il problema della sicurezza sulla viabilit se chi guida - su qualsiasi mezzo - non rispetta le regole.
La statale 54 si trasforma troppo spesso in una "pista"", commenta, richiamando il tema delle ciclabili e delle relative lungaggini.
Interviene il leader della coalizione di centrosinistra cividalese, Fabio Manzini: "Le liste di minoranza si uniscono al dolore della famiglia della vittima.
La pericolosit, per ciclisti e pedoni, del tratto stradale su cui si  verificata la tragedia  un dato di fatto.
Da Sanguarzo, sia in direzione Ponte San Quirino che verso Cividale l'arteria non  sicura.
Lo segnaliamo da anni, evidenziando le criticit e i forti elementi di rischio di vari punti, in particolare per l'assenza di percorsi ciclopedonali che garantiscano una connessione priva di pericoli fra il centro della citt e le borgate.
Ci aspettiamo che nel mandato amministrativo da poco apertosi si intervenga, finalmente, per porre rimedio a tali problematiche".
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le reazioni.
Il cordoglio.
del sindaco Vuga.
Novelli: "Rispettare.
le regole", Manzini: "Troppe criticit".
I carabinieri intervenuti sul posto dell'incidente per i rilievi
