Cividale.
Una pedalata come tante, ieri mattina, si  trasformata in tragedia a Sanguarzo, frazione di Cividale, all'incrocio tra strada di Gradois e la statale 54. Stefano Iuri, 65 anni, di Udine,  morto sul colpo dopo essere stato urtato da un furgone, poco dopo le 10. Inutile la corsa dei sanitari, giunti sul posto insieme all'elisoccorso: hanno potuto solamente constate il decesso.
Alla guida del Fiat Ducato, adibito al trasporto di medicinali, un venticinquenne residente a Gorizia, rimasto illeso.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cividale e, in particolare, le pattuglie delle stazioni di Cividale e di San Pietro al Natisone, incaricati di ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, tuttora al vaglio degli investigatori.
Da alcune delle prime testimonianze raccolte dai militari dell'Arma emergerebbe anche il racconto di una mancata precedenza da parte del ciclista: si tratta al momento di un'ipotesi che i carabinieri dovranno verificare confrontando le descrizioni fornite con quanto emerger dai rilievi tecnici e dagli accertamenti che saranno disposti dalla Procura.
Intanto, come prevede la legge nei casi di incidenti con feriti, saranno effettuati anche gli esami volti a escludere o accertare eventuali stati di alterazione alla guida.
Entrambi i mezzi sono stati sequestrati proprio per consentire ulteriori controlli.
Sul posto si sono fermate diverse persone, anche alcuni ciclisti di passaggio: l'accaduto ha sconvolto tutti e non sono mancate le lacrime.
Per consentire soccorsi e rilievi la statale  stata parzialmente chiusa, con traffico a senso alternato.
Ai familiari la terribile notizia  stata portata dai carabinieri.
Stefano viveva a Udine con la compagna Francesca, titolare della scuola di danza Broadway Dance Studio di via Lovaria, che affiancava da anni occupandosi dei montaggi musicali e video e dell'allestimento dei fondali per gli spettacoli. "Era una persona squisita e disponibile, aiutava mia sorella in tutto, anche alla scuola di danza  racconta la sorella di Francesca, Cinzia ;  una tragedia, siamo tutti distrutti.
Lui amava tanto andare in bici, non riesco proprio a credere che abbia fatto una manovra azzardata,  impossibile non era da lui, che gira in bicicletta da anni.
Non ce lo aspettavamo,  stato un incubo". Il cognato Alberto Zeppieri, raggiunto a Capo Verde, racconta: "Qui siamo increduli, Stefano era molto amato anche in questi luoghi, per i quali aveva curato un importante progetto grafico.
Ho letto che non si sarebbe fermato allo stop, ma Stefano era troppo esperto dell'uso della bicicletta agonistica professionale, sport che praticava ogni giorno ed era in ottima salute.
Anche le condizioni climatiche non lasciano intendere problematiche da parte sua.
Mi auguro perci che gli inquirenti facciano chiarezza sulla dinamica". Zeppieri, assieme a sua moglie Cinzia, si unisce al dolore della compagna Francesca e della madre Alba.
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di.
Anna Rosso.
L'incidente  accaduto a Sanguarzo, frazione di Cividale.
Foto Petrussi.
Stefano Iuri, 65 anni, abitava a Udine.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
