Chiara Benotti.
Sacile.
Seicentomila euro per la nuova sede degli alpini di Sacile: il secondo lotto prevede un investimento di risorse comunali pari a 300.000 euro entro quest'anno, nella Colonia Tallon, a pochi metri dal vecchio prefabbricato delle penne nere.
"Secondo lotto in arrivo con un investimento di 300.000 euro", ha annunciato il sindaco di Sacile, Carlo Spagnol. "L'opera avr un contributo di 600.000 euro totali.
Siamo orgogliosi del gruppo degli alpini che si attiva nel nostro territorio con generosit e altruismo".
Lavori fermi da anni a causa della carenza di risorse: la struttura al grezzo  rimasta uno scheletro, dove si arrampica l'edera, sul retro, a due passi dal fiume Meschio.
Gli alpini hanno sperato per anni in una sanatoria e ripristino della vecchia sede, che  un prefabbricato che porta i segni del tempo, ma 13 anni fa  stato classificato non a norma dal Demanio.
Gli alpini corrispondo al Demanio un affitto di oltre 5.000 euro annui.
Il primo lotto della nuova sede  partito prima del Covid, con la cabina di regia degli alpini pronti a rimboccarsi le maniche nel cantiere.
Quindi, due anni fa hanno rinunciato alla direzione dei lavori successivi, che sono a carico dell'ufficio tecnico del Comune; il secondo lotto  stato finanziato dal Comune nel 2024. Per installare i serramenti, gli impianti e tutto quello che manca all'attuale scheletro di cemento armato della futura sede.
Si trova a fianco della pagoda nell'area dove le penne nere, coordinate da Paolo De Martin hanno la sede.
"Nel 2026 sono previsti i lavori di completamento della nuova sede degli alpini nella Colonia Tallon", De Martin aveva anticipato il cronoprogramma nell'assemblea delle penne nere. "E' un progetto che coinvolge oltre 210 iscritti e aggregati".
Ci sono gli ultrasessantenni che coltivano con passione la fede alpina e poi gli aggregati che aumentano la famiglia delle penne nere per simpatia e con l'orgoglio di entrare nel gruppo.
Gli alpini di Savile, gruppo fondato nel 1929, che non si ferma mai, continuamente impegnato a favore della comunit nel solco dei valori della tradizione.
"Servono giovani per il ricambio generazionale e le risorse per arredare", hanno lanciato l'appello i veterani delle penne nere sacilesi, "la futura sede al Tallon, nella natura".
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il rendering della futura sede degli alpini di Sacile.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
