Frisanco.
L'albero genealogico da ricostruire  talmente intricato che non si pu pi attendere il completamento di tutto l'iter: saranno i comproprietari gi identificati a dover mettere mano con urgenza a un'abitazione fatiscente di via Roman, a Frisanco, suddividendo le spese con altri eventuali aventi diritto.
A loro carico esiste gi un'ordinanza del 2018. All'epoca un passante aveva notato calcinacci in strada e aveva allertato il sindaco Sandro Rovedo il quale fece intervenire i vigili del fuoco.
Dopo un primo lavoro per scongiurare rischi diretti alla pubblica incolumit, Rovedo si  messo alla ricerca dei proprietari del rudere, in disuso da tempo.
Risalire a figli, nipoti e pronipoti di anziani nati ai primi del Novecento e spesso emigrati all'estero si rivela per complesso e costoso: visto il passare del tempo e il pericolo di un ulteriore aggravamento del quadro,  stata presa una decisione.
I destinatari della nuova ordinanza hanno 30 giorni per sistemare l'area, rimuovere i detriti ed evitare altre insidie.
In caso contrario scender in campo una ditta incaricata dall'amministrazione la cui parcella sar addebitata agli originari titolari.
O a quelli subito disponibili.
Il problema degli edifici fatiscenti  un cruccio per la Val Colvera.
&#8212;f.f.
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Il sindaco Sandro Rovedo.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
