Silvia Urizzi.
L'evento.
Dalle edicole, alle nuove generazioni, dalle trasformazioni del giornalismo alle storie di chi ogni giorno legge, racconta e vive il territorio.
Gli 80 anni del nostro giornale diventano cos un'occasione per fermarsi a guardare il cammino fatto fino ad oggi ma, soprattutto, per chiederci dove stiamo andando e come sta cambiando il mondo dell'informazione.
Sar questo il filo conduttore di "Testimoni del tempo", la serata-evento in programma per venerd 11 settembre alle ore 18 al Teatro Verdi di Pordenone.
Una festa che prima di tutto vuole essere un incontro: tra il quotidiano e i suoi lettori, tra chi l'informazione la produce e chi ogni giorno la cerca.
A condurre la serata sar il condirettore Paolo Mosanghini e accompagner il pubblico attraverso otto decenni di cambiamenti.
Perch  cambiato il modo di fare il giornalista, sono cambiati gli strumenti e i tempi della notizia, ma resta sempre una domanda: cosa significa oggi essere giornalisti e quale rapporto deve avere un giornale con la comunit e il territorio che racconta?
Sul palco saliranno anche i volti e le voci del territorio: i vertici del gruppo Nem, le autorit regionali del Fvg e del Friuli occidentale, oltre a studenti, edicolanti e lettori.
Spazio, in particolare, ai giovani del progetto Messaggero Veneto Scuola.
Ad accompagnare l'incontro anche due ospiti speciali.
Maria Latella, giornalista e volto dell'informazione italiana, che condivider una sua riflessione sull'evoluzione del giornalismo moderno.
La musica sar invece affidata al pianista e compositore pordenonese remo Anzovino.
"Testimoni del Tempo" vuole essere contemporaneamente una fotografia del presente e una domanda sul futuro, a raffigurare quel profondo legame che c' tra informazione, territorio e cittadini, che da 80 anni accompagna la storia del nostro quotidiano.
Come partecipare.
L'ingresso all'evento  gratuito.
E' consigliata la prenotazione da effettuarsi attraverso il sito ufficiale www.eventinem.it o sulla piattaforma Eventbrite.com, compilando il modulo con i dati personali: nome, cognome, indirizzo e-mail e numero di partecipanti (fino a un massimo di quattro). Al termine della procedura verr generato un biglietto digitale con i dettagli dell'evento.
E' possibile inquadrare i QR code sui banner presenti in citt. I biglietti saranno disponibili, fino a esaurimento, anche al Teatro Verdi.
Per chi ha meno dimestichezza con gli strumenti digitali, sar infatti comunque possibile accedere alla sala presentandosi direttamente al teatro con un congruo anticipo rispetto all'inizio della serata, in base alla disponibilit residua dei posti.
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