L'intervento.
Non sono piaciute, per usare un eufemismo, le parole del consigliere regionale del Pd Nicola Conficoni al collega di Fdi Markus Maurmair, di fatto il portavoce in Friuli Venezia Giulia degli undici sindaci veneti che anelano al "trasloco" di regione e quindi al passaggio in provincia di Pordenone.
"Il consigliere Conficoni",  l'intervento di Maurmair, "sostiene che il percorso dei Comuni del Portogruarese verso il Fvg rischierebbe di scatenare una reazione contro la specialit della nostra Regione.
Trovo singolare che questa preoccupazione provenga proprio da un esponente istituzionale del Fvg stesso, che dovrebbe semmai essere interessato a valutare con attenzione le istanze di territori che chiedono di entrare a farne parte.
Ma al di l di questo, l'argomento omette una parte essenziale della storia istituzionale italiana recente: tra il 2005 e il 2014 si sono tenute 24 consultazioni popolari ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione, con le quali diversi Comuni veneti (e, in due casi, anche lombardi) hanno chiesto il distacco dalla propria regione ordinaria per aggregarsi alle Province autonome di Trento e Bolzano.
In numerosi casi l'esito referendario  stato favorevole.
Dov'era allora la preoccupazione per la "reazione contro la specialit"?".
Secondo Maurmair "c' un elemento ancora pi rilevante che va ricordato.
Quelle consultazioni hanno prodotto una soluzione negoziale che ha coinvolto lo Stato, le Province autonome e le Regioni ordinarie confinanti, con vantaggi per tutti.
E' stato istituito il "Fondo Comuni confinanti", uno strumento finanziario nato per favorire lo sviluppo coeso nei territori di confine tra Lombardia, Veneto e le Province autonome di Trento e Bolzano, con obiettivi dichiarati di perequazione e solidariet territoriale.
Le Province autonome, in seguito a un accordo con il Governo che ha comportato la modifica del loro Statuto, hanno accettato di destinare risorse ai Comuni veneti e lombardi di confine che avevano espresso la volont referendaria di cambiare regione: ciascuna delle due Province versa 40 milioni di euro all'anno, per un totale di 80 milioni annui.
In cambio, lo Stato ha riconosciuto alle Province autonome una maggiore compartecipazione al gettito erariale, con un meccanismo che ha compensato le "minori entrate" derivanti dal nuovo assetto.
Una soluzione che ha soddisfatto tutte le parti: i Comuni di confine hanno ottenuto risorse aggiuntive senza cambiare Regione, le Province autonome hanno visto riconosciute maggiori compartecipazioni fiscali pur assumendo un onere annuo certo, e lo Stato ha ceduto parte del proprio gettito per chiudere una vertenza territoriale aperta".
"Quella che Conficoni descrive come una minaccia, prosegue Maurmair", potrebbe invece rivelarsi un'opportunit per costruire meccanismi analoghi di perequazione e cooperazione tra il Fvg e Portogruarese, a beneficio di entrambe le parti.
Ritengo che, laddove i sindaci lo richiedessero nelle forme istituzionali previste dall'ordinamento vigente, i cittadini del Portogruarese abbiano.
il pieno diritto di esprimersi attraverso lo strumento referendario e mi auguro che, se si arrivasse a tale consultazione, l'esito fosse favorevole su tutti i Comuni interessati".
Il consigliere regionale ricorda quindi il caso di Cinto Caomaggiore, che fece il suo referendum nel marzo 2006, con un esito inequivocabile: il 91, 5 per cento dei votanti si espresse a favore del passaggio al Fvg. "Sono passati vent'anni, durante i quali quella volont popolare, sacralizzata dalle urne, attende semplicemente che le istituzioni compiano gli atti dovuti.
Non si tratta di una rivendicazione politica: i fatti dicono che vent'anni di attesa non sono un attestato di rispetto per la volont popolare.
Sono il suo contrario.
Un consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia che invoca la Costituzione come scudo contro le aspirazioni dei Comuni del Portogruarese farebbe bene a ricordare che quella stessa Costituzione attende da vent'anni di essere applicata a Cinto Caomaggiore".
&#8212;b. o.
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sul consigliere conficoni.
"Trovo singolare.
che un esponente.
istituzionale.
sia preoccupato.
da queste istanze".
il caso del 2006.
"Chiedere il cambio.
di regione  possibile.
per la Costituzione.
Cinto Caomaggiore.
attende da 20 anni".
Markus Maurmair durante il forum in redazione sul tema
