Le segnalazioni.
"Sono il tenente Leoni dei carabinieri, c' stato un furto in gioielleria". E' cos che tra luned e marted finti militari dell'Arma hanno cercato di raggirare alcuni anziani della Destra Tagliamento, facendo credere loro che era stato messo a segno un furto in un negozio di gioielli e che per compierlo i banditi avevano utilizzato un'auto con la targa clonata intestata alla potenziale vittima o a un suo stretto familiare.
Per questo era necessario fare una verifica immediata sui gioielli custoditi in casa per accertare che non fossero oggetto della refurtiva.
Si tratta di una tecnica di truffa ormai nota sul territorio, dove tuttavia continuano a registrarsi tentativi, anche con la tecnica del parente coinvolto in un incidente stradale.
Nella giornata di luned la centrale dell'Arma dei carabinieri ha registrato quattro tentativi di truffa ad altrettanti anziani, di cui tre a Pordenone e uno a Cordenons. Nessuno per  andato a segno, perch gli anziani scaltri hanno subito capito l'inganno e interrotto la conversazione, rivolgendosi al comando dei carabinieri di via Planton a Pordenone per segnalare l'accaduto.
In tutti gli episodi la persona che li ha contattati si  presentata come il tenente Leoni dei carabinieri.
Quattro sono solo i tentativi pervenuti alla centrale operativa dell'Arma, non  per da escludere che le chiamate siano state di pi.
Anche nella tarda mattinata di ieri, infatti, sono stati segnalati nuovi tentativi di raggiro con il copione gi noto del finto incidente stradale.
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Due pattuglie dell'Arma
