margherita reguitti.
Venezia Giulia.
Uno dei temi antichi, universali e trasversali fra culture  il rapporto fra la natura e l'essere umano.
Grammatica di mappe di pensiero nell'arte, cultura e scienza e nell'evoluzione delle societ. Oggi il tema di questa relazione imprescindibile  campo di dibattito effervescenze e impellente per l'umanit alle prese con i cambiamenti climatici, la scomparsa di specie di flora e fauna, mutazioni genetiche e impoverimento di fonti d'acqua un tempo definite "perenni". Evoluzioni che entrano a piedi pari nella vita quotidiana, non pi ignorabili o rimandabili.
A Gorizia il tema sar focale nella rassegna "Tu di che natura sei?", in programma al Giardino Viatori dal domani a 26 settembre con sei incontri nell'ambito del progetto "Naturae.
Connessioni tra terra e arte". Autori, scienziati, divulgatori, giornalisti e esperti si racconteranno proponendo come punto di osservazione e riflessione le loro conoscenze ed esperienze.
Uno sguardo sul rapporto personale con la natura, attraverso il modo di abitare e raccontare il mondo, la visione del paesaggio nella percezione emotiva e razionale da osservatori diversi e vari.
Un format originale nel quale ciascun ospite sar invitato a rispondere a un'unica domanda: "Tu di che natura sei?". La risposta discender da un libro, un luogo, un albero, un paesaggio o un ricordo significativo.
Ne nascer un dialogo intimo e personale, in cui esperienze di vita, ricerca, arte e scrittura si intrecceranno per raccontare come la natura abbia segnato il percorso umano e professionale di ciascuno.
Questo  l'obiettivo del viaggio artistico e culturale composito promosso e realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, con la collaborazione.
scientifica di Codice produzioni, con la volont di creare connessioni multiple tra luoghi, discipline e linguaggi.
Il ciclo degli incontri, tutti con inizio alle 18.30, inizier domani con Tiziano Fratus, scrittore, poeta e divulgatore, ideatore del concetto di "Homo radix", autore di numerosi saggi e racconti dedicati ai grandi alberi, alle foreste e al paesaggio che da anni esplora il rapporto tra uomini e piante maestose.
Venerd 11 saranno ospiti Marco Boscolo e Elisabetta Tola, giornalisti scientifici, autori del progetto e libro "Semi ritrovati" (Codice edizioni), un'indagine narrativa e multimediale sul futuro dell'agricoltura, della biodiversit e delle relazioni tra comunit e sementi.
Venerd 18 sar protagonista Giorgio Vacchiano, professore all' Universit statale di Milano, inserito dalla rivista "Nature" tra gli scienziati pi promettenti al mondo per l'impegno nella divulgazione ambientale, esperto di temi legati alla crisi climatica e alle foreste, autore del saggio "La resilienza del bosco" (Mondadori). Sabato 19 sar la volta di Antonio Galdo, giornalista noto per le sue analisi lucide sul rapporto tra consumo, sviluppo e ambiente, e fondatore del sito nonsprecare.it, dedicato a sostenibilit e nuovi modelli di convivenza, autore di "Il mito infranto" (Codice edizioni).
Venerd 25 sar protagonista Alessandra Viola, giornali.
sta scientifica, produttrice televisiva, firma di trasmissioni Rai, divulgatrice, coautrice insieme a Stefano Mancuso del bestseller pluripremiato "Verde brillante.
Sensibilit e intelligenza del mondo vegetale" (Giunti editore), tradotto in diciassette lingue e di "Trash. Tutto quello che dovreste sapere sui rifiuti" con Piero Martin (Codice edizioni), vincitori del Premio nazionale di Divulgazione scientifica.
Chiuder il ciclo sabato 26 Renato Bruni, botanico, professore dell'Universit di Parma e direttore dell'Orto botanico universitario, divulgatore scientifico che ha recentemente dato alle stampe "Erba volant" (Codice edizioni).
Temi tanto importanti e universali ai quali gi Lucrezio nel I secolo a.C. dedic l'opera sua pi celebre "De rerum natura", poema filosofico-didascalico nel quale rappresenta l'insieme di regole e manifestazioni che l'uomo deve comprendere, assecondare, non contrastare o temere.
Sei libri di rara pienezza di argomenti e pensiero; dalla bellezza alla razionalit, dall'amore alla cosmologia e storia dell'umanit e ai fenomeni naturali.
Giungendo a analizzare gli elementi nocivi nell'aria, nelle messi e nei cibi, causa di epidemie come la peste.
La partecipazione agli appuntamenti  gratuita previa prenotazione sul sito.
www.fondazionecarigo.it/Naturae.
Il Giardino Viatori e, da sinistra, Vacchiano, Viola e Galdo.
i relatori.
Da Vacchiano, indicato da Nature tra i maggiori esperti di clima, al paladino antispreco Galdo.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
