Come evidenziato nei giorni passati dal Piccolo, da alcuni mesi ormai, via della Cappella (che porta al santuario della Castagnavizza)  diventata una delle vie privilegiate utilizzate dai migranti che giungono in citt. Il questore Di Ruscio, nei giorni scorsi, aveva veicolato una notizia importante, dopo aver letto con estremo interesse un nostro servizio dedicato proprio alla moltiplicazione dei bivacchi in citt, persino nel giardinetto antistante alla Prefettura. "Partiamo da un dato di fatto.
Via della Cappella", erano state le sue testuali parole, "non  un valico,  un passaggio pedonale e, quindi, tecnicamente, non pu esserci un respingimento.
Di questo, evidentemente, i migranti ne sono al corrente". Pertanto, si assiste a un viavai proprio in quella zona.
Ma, per arginare questo fenomeno, la Questura ha istituito "un presidio fisso di sera e di notte con la presenza di una pattuglia.
Questo ha uno scopo dissuasivo". E' evidente che i migranti in arrivo in citt tendono a evitare di dirigersi proprio dove c' la Polizia di Stato e indietreggiano.
Un accorgimento che sembra aver portato qualche beneficio.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
