Buoni pasto, onoranze funebri, contratto integrativo e polizia locale: sono i temi affrontati nell'incontro tra Comune e sindacati.
La Uil Fp Fvg parla di "luci e ombre".
L'amministrazione effettuer simulazioni economiche per verificare la possibilit di riconoscere il buono pasto quando il turno, anche in straordinario, comprenda le fasce 12. 30-14. 30 oppure 19. 30-21. 30. Per la Uil sarebbe "il superamento di una disparit ritenuta ingiustificata, dopo una rivendicazione portata avanti da anni".
La Giunta ha confermato la volont di esternalizzare il servizio di onoranze funebri, nonostante la contrariet dei sindacati.
La Uil sostiene che le difficolt derivino anche da scelte organizzative e problemi gi segnalati.
Per il sindacato, dunque, le criticit non possono essere utilizzate per giustificare l'esternalizzazione.
Resta ferma la trattativa sul contratto integrativo per le problematiche connesse alla Corte dei Conti.
La Uil chiede una soluzione rapida per evitare ulteriori ritardi.
Confronto "acceso", come si legge nella nota diffusa dalla segreteria regionale di Uil Fp, sull'impiego della polizia locale nei servizi di ordine pubblico e viabilit. La Uil Fp ha contestato "le ricostruzioni e le giustificazioni fornite nei giorni scorsi dagli assessori", evidenziando "incongruenze" rispetto "alla situazione vissuta dagli operatori". La questione sar portata al Prefetto nell'incontro previsto a seguito dello stato di agitazione.
La Uil presenter una propria proposta "per chiarire le competenze, tutelare gli operatori e garantire il corretto riconoscimento del lavoro svolto". Per il sindacato, quindi, dall'incontro emergono "luci e ombre": apertura sui buoni pasto, ma distanze ancora marcate sugli altri temi.
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La sede del Comune.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
