Sicurezza degli operatori, organizzazione del lavoro, polizia locale, tutela della salute e contrattazione.
Sono questi i fronti sui quali, secondo la Cisal Enti Locali Fvg, si sono accumulate negli ultimi mesi numerose criticit. Il sindacato ha cos proclamato lo stato di agitazione per i dipendenti del Comune di Udine e, con un secondo provvedimento, anche per il personale della Comunit di montagna del Gemonese, della Comunit di montagna del Canal del Ferro-Val Canale e del Comune di Tarcento.
La richiesta  ora quella di un incontro urgente in Prefettura per tentare una conciliazione.
A Udine il nodo sicurezza.
A Udine uno dei nodi principali riguarda la polizia locale.
La Cisal, nella nota sottoscritta dal segreteraio regionale Beppino Michele Fabris, richiama la precedente mobilitazione degli agenti, ritirata dopo le rassicurazioni dell'Amministrazione sull'apertura di un tavolo tecnico.
Secondo il sindacato, per, quel percorso non sarebbe stato concluso n adeguatamente documentato.
Resterebbero inoltre carenze nelle dotazioni di sicurezza.
La Cisal cita caschi antisommossa, scudi, guanti antitaglio, giubbotti antitaglio e antiproiettile, divise e altri dispositivi di protezione.
Il documento segnala anche arretrati non ancora liquidati per i servizi di ordine pubblico.
Un altro capitolo  quello degli stabili comunali.
Il sindacato richiama il distacco, nella notte tra il 15 e il 16 gennaio, di una porzione del controsoffitto nell'edificio di via Santo Stefano 5. Per la Cisal serve una verifica sistematica delle condizioni degli immobili comunali, con un piano di interventi e risorse definite.
Contratti e produttivit.
Nel mirino c' anche il meccanismo previsto dal Ccdi, il Contratto collettivo decentrato integrativo 2026-28, per il premio di performance.
La produttivit viene ridotta per fasce al personale che percepisce determinati incentivi economici: al 70% tra 3.001 e 4.500 euro, al 50 per cento tra 4.501 e 6.500 euro, fino all'azzeramento oltre i 6.500 euro.
Per la Cisal  una penalizzazione automatica non collegata ai risultati della prestazione.
Gemonese e Canal del Ferro.
Per le Comunit di montagna del Gemonese e del Canal del Ferro-Val Canale, i Comuni afferenti e Tarcento, la contestazione riguarda soprattutto il "Disciplinare del personale", che secondo la Cisal contiene disposizioni non pienamente conformi al Contratto collettivo regionale di lavoro.
Nel mirino ci sono le regole su orario, flessibilit, recuperi, permessi, pause, ferie, turnazioni, indennit e buoni pasto.
Un capitolo riguarda lo straordinario: la Cisal chiede regole trasparenti per autorizzazione, registrazione, pagamento e recupero delle ore.
Il sindacato lamenta inoltre ritardi nella liquidazione del salario accessorio e cita Tarcento, dove, secondo il documento, deve ancora essere liquidata la produttivit 2024. La Cisal chiede tempi certi e procedure uniformi.
La richiesta alla Prefettura.
La Cisal chiede ora "un confronto urgente in Prefettura" e, per Udine, "tavoli tecnici" sulla polizia locale e sulla sicurezza degli stabili.
In caso di mancata convocazione o di esito negativo, il sindacato  si legge ancora nella nota Cisal  si riserva ulteriori iniziative, comprese forme di astensione collettiva dal lavoro.
&#8212;A.R.
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il sindacato.
E' stato richiesto l'avvio delle procedure di raffreddamento.
e conciliazione
