Francesca Artico.
Muzzana.
del Turgnano.
Taglio del nastro del nuovo corridoio ecologico di Muzzana del Turgnano che collega il bosco Baredi con il bosco Coda Manin, entrambi boschi planiziali.
Un'opera di grande valore ambientale, territoriale e di biodiversit che arricchisce il patrimonio naturalistico dell'intera comunit, reso possibile dalla piantumazione di 4.000 piante.
"Il corridoio ecologico rappresenta un primo importante intervento che anticipa l'impostazione del nuovo Piano di governo del territorio.
I corridoi ecologici saranno sviluppati come vere e proprie infrastrutture verdi e blu di area vasta, capaci di creare continuit tra le aree naturali e di rafforzare gli effetti degli interventi sul fronte della biodiversit e dell'adattamento ai cambiamenti climatici". Lo ha detto ieri l'assessore regionale al territorio e infrastrutture, Cristina Amirante ricordando che "i lavori di miglioramento paesaggistico ed ecologico della zona dei boschi e degli usi civici di Muzzana, nascono nell'ambito degli strumenti attuativi della parte strategica del Piano paesaggistico regionale ed  stato sostenuto dalla Regione con un contributo di 250.000 euro, pari all'importo massimo previsto dal bando".
Mauro Bordin, presidente del consiglio del Fvg, ha ribadito che "quest'opera dimostra la volont di tutelare e, al tempo stesso, far conoscere un territorio dalle grandi potenzialit. Possiamo realizzare nuovi sentieri e percorsi, ma dobbiamo anche assicurarci che i luoghi siano curati e mantenuti nel tempo, sia per chi li visita, sia per chi vive ogni giorno in queste comunit". Un plauso all'intervento  arrivato anche dal consigliere regionale Igor Treleani e dal sindaco di Latisana Lanfranco Sette, presenti alla cerimonia.
A illustrare la nascita e le diverse fasi del progetto  stata la sindaca di Muzzana, Genziana Buffon, che ha espresso il grande orgoglio dell'amministrazione comunale per il risultato raggiunto, e ringraziato gli uffici regionali e comunali, i professionisti e le ditte che si sono impegnate in questo progetto.
L'assessore Davide Pavanello ha invece evidenziato come la salvaguardia della biodiversit abbia rappresentato la priorit dell'intero intervento, ricordando infatti che la connessione tra gli habitat rappresenta un elemento fondamentale per favorire la presenza e gli spostamenti della fauna selvatica, preservare la biodiversit e mantenere l'equilibrio degli ecosistemi anche permettendo il passaggio di tutte le specie, insetti e microorganismi da un bosco all'altro, consentendo cosi di aumentare la diversit genetica delle specie, oltre alla presenza del tartufo.
Amirante ha anche richiamato il rapporto tra tutela ambientale e fruizione del territorio, sostenendo che il sistema dei boschi di Muzzana rappresenta uno dei luoghi pi suggestivi e importanti del Friuli Venezia Giulia: "Il corridoio ecologico si interseca inoltre con la nuova ciclovia TriLiVe, che inaugureremo a breve e che offrir anche alle persone la possibilit di attraversare e conoscere questo patrimonio ambientale" ha concluso.
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Il taglio del nastro del nuovo corridoio ecologico e una foto tratta dal sito internet sui boschi di Muzzana
