IL BILANCIO.
Quest'estate 6,1 milioni di italiani hanno fatto le vacanze con un animale al seguito.
Sono circa il 17% di chi si  messo in viaggio, secondo Coldiretti.
Il dato fotografa una tendenza che cresce ogni anno.
Quasi 4 milioni di famiglie hanno viaggiato con un cane o un gatto.
Nella Tuscia il fenomeno si  visto soprattutto negli ultimi tre mesi.
Nella citt di Viterbo e provincia circa 30mila tra visitatori e turisti sono stati accompagnati da un cane o un gatto.
Sono stati ospitati nelle strutture ricettive per soggiorni brevi o pi lunghi.
Gli agriturismi, i B&B e i piccoli hotel si stanno attrezzando sempre pi per accogliere animali.
Offrono camere al piano terra o con balconi ampi a quelli superiori, giardini, ciotole.
Danno informazioni su supplementi e servizi proposti.
Puntano su spazi esterni, sentieri e contatto con la campagna e lunghe passeggiate.
Lungo la Via Francigena, nei borghi, intorno al Lago di Bolsena e sul litorale di Tarquinia e Montalto di Castro le strutture pet friendly sono sempre pi numerose.
Questa per  solo una faccia della medaglia.
Mentre cresce il pet tourism, soprattutto nella Tuscia, cresce anche l'abbandono degli animali.
In Italia si stimano circa 130mila animali abbandonati ogni anno.
Di questi, 80mila sono cani e 50mila sono gatti.
Agosto  il mese peggiore.
Nei mesi estivi si concentra circa il 30% degli abbandoni.
La Leal dice che l'80% degli animali abbandonati muore entro un mese.
Abbandonare un animale  un reato.
L'articolo 727 del codice penale prevede arresto fino a un anno o ammenda da 5 mila a 10 mila euro.
La pena aumenta di un terzo se l'abbandono avviene su strada.
Se si usa un veicolo, scatta anche la sospensione della patente.
La Tuscia si propone come una meta aperta agli animali e ha tutti gli elementi per diventare una destinazione di riferimento.
Il Comune ha annunciato infatti che da ottobre 2026 anche la Via Francigena sar ufficialmente pet friendly anche per gli animali al seguito dei pellegrini.
Chi cammina con un cane o un gatto potr richiedere una credenziale speciale, una sorta di passaporto, che lo riconosce come pellegrino a tutti gli effetti.
Raffaele Marra.
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